Al cimitero cresce “l’albero del ricordo”

La Redazione
L’albero del ricordo

Il 10 di gennaio ci sarà un gesto fortemente simbolico: «dopo la messa delle 9.30 ci sposteremo all’esterno della cappella e bruceremo tutti i bigliettini perché “la carezza del ricordo” possa salire fino al cielo»

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E’ un albero di Natale molto speciale quello di cui vogliamo parlare oggi, realizzato all’ingresso della cappella del cimitero. Gli addobbi tradizionali hanno lasciato spazio a tanti bigliettini: è “l’albero del ricordo”.

L’idea è nata da un gruppo di volontari che da qualche tempo sono al servizio della cappella, da quando il sacerdote che se ne occupa è don Giuseppe Tarricone.

«E’ stata una sorpresa per i coratini e anche per i tanti fuori sede che durante le feste natalizie si recano in visita dai propri cari defunti» raccontano.

L’albero è addobbato in modo davvero speciale.

«Al posto di fiocchi, sfere e stelle – spiegano i volontari – abbiamo appeso messaggi, poesie, o semplici pensieri scritti per chi non c’è più. Dalle figlie che scrivono al proprio papà, al marito che ricorda sua moglie fino al nipote che pensa ai suoi nonni».

L’albero di Natale del cimitero «ha raccolto messaggi e lettere per tutto il periodo di Natale diventando portavoce di ricordi che volano verso chi non c’è più».

In programma per il 10 di gennaio c’è un gesto fortemente simbolico: «dopo la messa delle 9.30 ci sposteremo all’esterno della cappella e bruceremo tutti i bigliettini perché “la carezza del ricordo” possa salire fino al cielo».

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