Apertura della Porta Santa, domenica 3 gennaio tocca a Corato

La Redazione
Il santuario dell'Oasi di Nazareth

Domenica prossima alle 19 nel Santuario Santa Maria delle Grazie si aprirà la Porta Santa della Misericordia. Don Peppino Lobascio, Vicario Episcopale della città, presiederà il rito di apertura e la successiva concelebrazione eucaristica

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Domenica 3 gennaio alle 19 nel Santuario Santa Maria delle Grazie si aprirà la Porta Santa della Misericordia. Don Peppino Lobascio, Vicario Episcopale della città, presiederà il rito di apertura e la successiva concelebrazione eucaristica.

Nell’Arcidiocesi la Porta è stata già aperta a Trani il 12 dicembre nella Cattedrale, il 25 dicembre nella casa circondariale maschile, il 28 dicembre nella casa circondariale femminile, il 30 dicembre a Barletta nella Concattedrale e lo stesso 3 gennaio verrà aperta anche a Bisceglie. Il 6 gennaio sarà invece aperta a San Ferdinando di Puglia, presso la Parrocchia del Rosario, il 10 gennaio a Margherita di Savoia nella Parrocchia del SS. Salvatore, il 16 gennaio a Trinitapoli nella Parrocchia Beata Maria Vergine di Loreto.

In questo Giubileo straordinario della Misericordia, per volontà di Papa Francesco, per la prima volta nella storia dei Giubilei è stato concesso di aprire la Porta Santa, con la denominazione di Porta della Misericordia,anche nelle singole diocesi: «stabilisco che – scrive Papa Francesco nella “Misercordiae Vultus”, la Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia dell’ 11 aprile 2015 – in ogni Chiesa particolare [nella diocesi cioè, ndr], nella Cattedrale che è la Chiesa Madre per tutti i fedeli, oppure nella Concattedrale o in una chiesa di speciale significato, si apra per  tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia. A scelta dell’Ordinario , essa potrà essere aperta anche nei Santuari, che in questi luoghi sacri spesso sono toccati nel cuore della grazie e trovano la via della conversione. Ogni Chiesa particolare, quiandi, sarà direttamente coinvolta a vivere questo Anno Santo come un momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale. Il Giubileo, pertanto, sarà celebrato a Roma così come nelle Chiese particolari quale segno visibile della comunione di tutta la Chiesa».

Il vescovo della Diocesi, Mons. Pichierri, più volte e pubblicamente, ha invitato le diverse comunità ecclesiali diocesane a prevedere pellegrinaggi nella Cattedrale di Trani, nelle Concattedrali di Barletta e Bisceglie, o nelle chiese o santuari dove sia stata aperta la Porta Santa, per offrire ai fedeli tutti occasioni di preghiera e di conversione, anche per vivere l’esperienza della indulgenza plenaria. Ha altresì annunciato che sabato 20 febbraio avrà luogo un pellegrinaggio diocesano a Roma, nella Basilica di San Pietro, dove alle 15 è prevista la celebrazione della S. Messa per i fedeli diocesani partecipanti. Chi volesse prendere parte all’iniziativa deve rivolgersi alla propria parrocchia. E’ previsto anche un pellegrinaggio con la partecipazione dei malati, di cui è in via di definizione la data.

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