Premio letterario Cataldo Leone, le novità dell’edizione dedicata a don Attilio

La Redazione
La presentazione del concorso Cataldo Leone

Si arricchiscono le sezioni del premio: a quella ordinaria se ne affianca una dedicata all’ambiente. Gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Corato e dintorni potranno scegliere di misurarsi con un tema assai attuale

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La settima edizione del premio letterario Cataldo Leone è ai nastri di partenza. Tutte le novità di quest’anno sono state illustrate ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Verde del palazzo di città.

A cominciare dalla compagine di enti e associazioni partner dell’iniziativa. Per il 2015-16, infatti, all’associazione intitolata all’insigne docente e alla Pro Loco “Quadratum” – al fianco dei promotori sin dalle prime battute – si aggiungono il Comitato Interassociativo Ambiente-Territorio-Salute, la sezione coratina di Legambiente e l’associazione Tradizione e Progresso.

Si arricchiscono pure le sezioni del premio, perché a quella ordinaria se ne affianca una dedicata all’ambiente. Gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Corato e dintorni, quindi, potranno scegliere di misurarsi con un tema quanto mai attuale: “Rispetto verso il territorio e l’ambiente. Come si manifesta?”, questa la traccia “verde”. Per la sezione prosa (quella ordinaria) il tema resta libero, invece.

Il personaggio dell’anno. Fra le novità spicca il personaggio illustre cui è dedicato il premio, come da tradizione. La scelta è caduta su don Attilio Mastromauro, il patron di Granoro scomparso lo scorso 16 giugno. È proprio Massimo Martinelli – presidente dell’associazione Cataldo Leone – ad annunciarlo, non senza un filo d’emozione: «Siamo onorati di dedicare il premio a un coratino che ha fatto grande la città nel mondo. Che sia d’esempio ai giovani studenti per il pensiero fecondo e la sua dedizione al lavoro come al territorio».

Una scelta che ha registrato unanime consenso nell’organizzazione. Di un «esempio di coratinità» ha parlato Gerardo Strippoli – presidente della Pro Loco -, che ne ha sottolineato «la sensibilità verso le attività culturali». Ha ricordato il sostegno di “don Attilio” alla “sua” associazione – «sin dal ’72, l’anno della costituzione» – e «la sfida di intitolare a lui il Teatro Comunale, che – ha detto – ho lanciato quando è venuto a mancare».

In rappresentanza dell’azienda fondata da Attilio Mastromauro c’era una delle sue due figlie, Daniela. Accanto alla figura del “pensatore inventivo senza limiti” e alla sua inclinazione a conoscere e sviluppare nuove tecnologie, la secondogenita di casa Mastromauro ha affiancato un ricordo più intimo: il momento in cui la famiglia lo insignì “della laurea in Maccherologia, per l’infaticabile ricerca verso il progresso degli impianti e della pasta”. Dal goliardico riconoscimento familiare, i suoi ricordi sono poi approdati alla consegna del prestigioso Sigillo d’Oro dell’ateneo barese, che gli fu attribuito nel 2014 proprio dal magnifico rettore.

Fra le altre voci che hanno ricordato l’imprenditore della pasta, Aldo Fiore – portavoce del Comitato Interassociativo – l’ha descritto come figura «che ha portato sviluppo economico e culturale a questa città. La voleva – ha aggiunto – sana salubre e ricca, anche di valori».

Dal canto suo, Fiore ha salutato con entusiasmo l’adesione all’iniziativa, anche alla luce della necessità di “sensibilizzare i più giovani sulle risorse e sulle criticità ambientali”. Sulla stessa scia Giuseppe Cannillo, presidente di Tradizione e Progresso.

Tempi e modalità del concorso. Gli studenti che intendano partecipare al concorso hanno tempo fino al 30 marzo prossimo per consegnare i propri elaborati alla Pro Loco. «Ciascun partecipante potrà scegliere la sezione per cui concorrere – ha chiarito Martinelli -, potendo anche optare per entrambe». «Vista la caratura del personaggio, mi aspetto molti temi su don Attilio» ha chiosato il presidente dell’associazione promotrice. Ma l’elenco delle novità non finisce qui, perché una delle borse di studio in palio sarà destinata al miglior elaborato presentato da un concorrente di altra nazionalità.

Auspici e polemiche. Non sono mancati auspici e note polemiche. Se da un lato Cataldo Mazzilli – ex consigliere comunale e patron di Adriatica Industriale, sponsor del premio – ha auspicato che «il concorso diventi nazionale, visto che sta crescendo di anno in anno», dall’altro ha stigmatizzato «l’assenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale». Rilievo condiviso pure dal presidente Martinelli.

Intanto, l’appuntamento con il premio letterario è per il 4 giugno, nel chiostro del comune. È quella la sede scelta per la cerimonia di premiazione. In vista del traguardo estivo, i giovani studenti non hanno che da scaldare la penna.

Di seguito le borse di studio in palio.

Sezione Prosa

Scuole medie superiori

I. Borsa Chiara Clemente (euro 400)

II. Borsa Chiara Clemente (euro 250)

III. Borsa Associazione Cataldo Leone (euro 100)

Scuole medie inferiori

I. Borsa Adriatica Industriale (euro 400)

II. Borsa Adriatica Industriale (euro 250)

III. Borsa Associazione Cataldo Leone (euro 100)

Sezione ambiente

Scuole medie superiori

I. Borsa Comitato Interassociativo (euro 300)

Scuole medie inferiori

I. Borsa Comitato Interassociativo (euro 200)

II. Borsa Associazione Tradizione e Progresso (euro 100).

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