Amelia Milella e i “Black and Blues” cantano per ricordare Chiara Simeone

La Redazione
Chiara Simeone

Il concerto sarà anche l’occasione per presentare “LuceChiara”, l’associazione che porterà avanti gli sforzi dell’amata professoressa dell'istituto “Tandoi”

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In città tornano Amelia Milella e i “Black and Blues” per ricordare Chiara Simeone, l’insegnante coratina partita per il cielo troppo presto e rimasta nei cuori di tanti.

Ad organizzare la serata è suo marito, Roberto Pagani, affiancato dalla sezione locale della Fidapa Bpw e dalla Pro Loco “Quadratum”, grazie all’ospitalità della chiesa Matrice e con il patrocinio del Comune.

L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare “LuceChiara”, l’associazione che porterà avanti gli sforzi dell’amata professoressa dell’istituto “Tandoi”.

«Vogliamo custodire e continuare ad alimentare il messaggio di speranza e coraggio che Chiara ha sempre fatto suo. Ci rivolgeremo, in particolar modo, ai giovani e ai pazienti oncologici» spiega Roberto.

Il concerto gospel domenica inizierà alle 20 e riproporrà le note che hanno accompagnato il matrimonio di Chiara e Roberto.

«Chi ha conosciuto Chiara – scrivono dalla Fidapa – ha incontrato anche il suo amore per il bello, la cultura e il territorio. Ciò che l’ha portata negli anni ad impegnarsi attivamente nel Fai, in qualità di referente locale, e a dedicarsi totalmente ai suoi alunni, per i quali è stata mentore più che docente. La capacità di compenetrazione nei problemi dell’altro, la propensione all’ascolto, l’accurata progettualità e l’attitudine al problem solving hanno guidato sempre il suo operato.

Forte in lei è stato il senso di equità e giustizia che, assieme alla sua competente dialettica, le hanno permesso di vincere numerose battaglie sindacali. Una donna tenace e forte, creativa ed intraprendente, capace di accogliere il prossimo con un sorriso radioso ed altruista, dolce e ricolmo di fiducia e comprensione, anch’esso espressione della delicatezza che caratterizzava il suo essere pur nella sofferta umanità».

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