Decaro sceglie D’Alessio per il Capodanno a Bari. Perrone: «Io precursore del concertone in piazza»

La Redazione
Il Capodanno in piazza Cesare Battisti

«Le circostanze vogliono che oggi quanto da me realizzato a Corato, sia (giustamente!) perseguito a Bari dal sindaco Decaro e da una giunta a cui fa riferimento politicamente proprio chi criticava la mia idea» commenta Perrone

2 commenta

«Le circostanze vogliono che oggi quanto da me realizzato a Corato, sia (giustamente!) perseguito a Bari dal sindaco Decaro e da una giunta a cui fa riferimento politicamente proprio chi criticava la mia idea di evento di fine anno». Lo afferma il senatore, nonchè ex sindaco di Corato, Luigi Perrone che diversi anni fa ha scelto la formula del “concertone” in piazza Cesare Battisti per salutare il nuovo anno e che oggi “rivendica” la bontà di quella scelta.

«Apprendo dalla stampa senza particolare meraviglia, che molte strutture ricettive baresi stanno già registrando il tutto esaurito in occasione della Festa di Capodanno 2015 che vedrà protagonista il noto cantautore partenopeo Gigi D’Alessio» scrive Perrone.

Il mancato stupore, come sa bene chi è stato nella mia città il 31 dicembre negli ultimi anni  è legato al fatto che da primo cittadino, sono stato precursore di tali scelte. Si è trattato di “intuizioni” azzeccate seppur accompagnate dalle immancabili e sterili polemiche delle opposizioni dell’epoca. Le circostanze vogliono che oggi quanto da me realizzato a Corato, sia (giustamente!) perseguito a Bari dal sindaco Decaro e da una giunta a cui fa riferimento politicamente proprio chi criticava la mia idea di evento di fine anno.

De Caro ha fatto bene a proporre l’iniziativa e ad insistere, nonostante le solite critiche a vanvera. La festa di capodanno, come pensavo e penso da amministratore, deve essere un evento per tutti con un impronta che guarda al sociale e che attraverso artisti di spicco permette sia di unire persone e di età e condizioni economiche diverse, sia di fare promozione all’immagine e all’economica del luogo in cui si svolge.

Corato ne è l’esempio lampante e ha in qualche modo per anni tenuto la “leadership” in Puglia rispetto alla ricorrenza del 31 dicembre grazie ad artisti come Renzo Arbore, Lucio Dalla e Antonello Venditti che hanno attirato persone da tutta la regione e da fuori, promuovendone e valorizzandone come non mai il territorio coratino e tutto ciò che lo riguarda.

Si tratta di progetti di marketing territoriale che richiedono tempo ma che danno indubbiamente alla lunga risultati di cui beneficiano, vedi Bari, in un primo momento gli operatori dell’accoglienza (bar, B&B, ristoranti etc.) poi l’immagine e i vari comparti dell’intera comunità. Ora mi auguro che chi deve ricredersi – conclude Perrone –  “almeno” in questa occasione, si ricreda».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!