Parto nel minimarket, i carabinieri ipotizzano il tentato infanticidio. Il racconto dei testimoni

© CoratoLive.it
Sono proseguite serrate le indagini sul parto di una 24enne coratina avvenuto questa mattina nel bagno del minimarket di piazza Venezuela. A raccontare meglio cosa sia accaduto in quei concitati momenti è la titolare del negozio
Sono proseguite serrate per l’intera giornata le indagini dei carabinieri sul parto di una 24enne coratina avvenuto questa mattina nel bagno del minimarket di piazza Venezuela.
Pur mantenendo uno stretto riserbo, l’ipotesi su cui stanno lavorando i militari è quella di tentato infanticidio.
A raccontare meglio cosa sia accaduto in quei concitati momenti è la titolare del minimarket, Anna Maldera.
«In negozio – racconta – c’erano mio marito e la signora che lavora qui con noi. Ad un certo punto è entrata una ragazza e ha chiesto loro la cortesia di andare in bagno. Ovviamente l’hanno fatta entrare rendendosi anche conto del fatto che non riuscisse a camminare normalmente. Non era un volto nuovo, la ragazza è venuta spesso a fare la spesa qui da noi.
Dopo pochissimo dal bagno ha chiamato per nome la nostra collaboratrice che l’ha raggiunta e si è ritrovata davanti la scena che poi hanno descritto anche i soccorritori. Siamo stati fortunati perché per caso si è trovata di passaggio un’ambulanza e mio marito ha chiesto aiuto. La ragazza subito dopo aver partorito ha continuato a dire di non volere il piccolo, “buttatelo” urlava» come hanno confermato anche gli operatori del Ser.
Il bimbo è stato trovato nel water e per tenerlo in vita è stato necessario rianimarlo. Le condizioni di salute di mamma e bambino si sono normalizzate in breve tempo ma, viste le circostanze, è stato necessario l’intervento dei carabinieri e di un supporto psicologico.
Della vicenda si stanno occupando la Procura della Repubblica di Trani e il Tribunale per i minorenni di Bari.
Commenti
-
Sempre più sconvolta dai fatti di cronaca sui bambini, desidero complimentarmi con la proprietaria del Minimarket, una persona di grande umanità che ha letteralmente salvato la vita di questa creatura! Una concittadina dal profondo senso civico. Agli inquirenti fanno benissimo ad accertare l’accaduto affinchè, si evitino futuri danni alla creatura e oggi sappiamo ormai sono all’ordine del giorno. Basta violenza sui bambini, se non volete tenerli ci sono persone e strutture che possono aiutarvi ricordate la vita è un Dono di Dio. E se avete bisogno basta chiedere aiuto ma vi prego non fate questi atti scellerati.







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti