Via libera al progetto della nuova scuola media “Giovanni XXIII”

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Tra i vari provvedimenti licenziati, la Giunta ha approvato il progetto definitivo/esecutivo per la costruzione della nuova sede della scuola secondaria "Giovanni XXIII" in via Teano
Dai lavori pubblici all’ambiente, dall’informatizzazione dei procedimenti amministrativi alla cultura, dall’istruzione scolastica alla costituzione delle Consulte, la Giunta Comunale ha approvato numerose deliberazioni finalizzate alla risoluzione delle rispettive problematiche.
In ambito edilizio, la Giunta ha approvato il varo del servizio dal 1° gennaio prossimo dello sportello unico per l’edilizia, residenziale e produttiva, digitale, con la possibilità di inoltrare esclusivamente in via telematica ai competenti uffici del Comune, Sue e Suap, qualsiasi pratica edilizia per la costruzione di fabbricati, ristrutturazioni, manutenzioni, realizzazione di opere di edilizia libera, cambi di destinazione d’uso. In tal modo si snellirà e semplificherà la gestione di una cospicua parte di procedimenti amministrativi di competenza comunale.
Sul fronte della tutela dell’ambiente, via libera all’approvazione dello schema di convenzione fra Comune e Università di Bari-dipartimento di scienza della terra e geo ambientale per l’effettuazione di uno studio di dettaglio finalizzato alla verifica delle condizioni ambientali del sito già adibito a discarica comunale nei pressi di località Belloluogo. Intanto ieri il Sindaco ha sottoscritto la relativa convenzione.
Sempre in ambito ambientale, la Giunta ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale dell’intervento di efficientemente energetico del Palazzo di Città.
Per una maggiore partecipazione civica e trasparenza dell’azione amministrativa comunale, la Giunta ha deliberato la costituzione delle Consulte permanenti comunali, sul volontariato e solidarietà, pari opportunità, soggetti diversamente abili, cultura, sviluppo economico e del lavoro, sport, ambiente.
Corposo il pacchetto di provvedimenti licenziati nell’ambito delle opere pubbliche, con l’adozione del,programma triennale e dell’elenco annuale, l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo per la costruzione della nuova sede della scuola secondaria “Giovanni XXIII”, in via Teano, risolvendo una problematica in attesa di soluzione da decenni, l’approvazione del progetto per la realizzazione di lavori di ammodernamento e di riqualificazione di Piazza Caduti in Guerra, la manutenzione di tutti gli edifici pubblici ed, ancora, l’approvazione dell’atto di indirizzo per l’affidamnto del servizio di gestione del nuovo asilo nido comunale, la cui costruzione e allestimento sono di recente ultimati.
«Con questi rilevanti provvedimenti – commenta il sindaco Massimo Mazzilli – abbiamo dato una risposta piena ed esauriente a numerose problematiche cittadine che consentiranno così di accrescere la vivibilità della Città sotto ogni profilo. In termini di maggiore efficienza della macchina comunale, di potenziamento delle opere pubbliche, di maggiore tutela dell’ambiente e della sicurezza, di accresciuta partecipazione della comunità alle vicende del Palazzo. Intendo evidenziare, in particolare, il progetto della nuova scuola “Giovanni XXIII”, per un importo di nove milioni di euro, che senza dubbio rappresenta la più grossa opera pubblica negli ultimi anni. Ringrazio per i provvedimenti licenziati l’intera Giunta e gli uffici comunali interessati».
Commenti
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La scuola “media”, stretta fra quella “elementare” e quella “superiore”, oggi come oggi non ha più senso, essendo un semplice doppione di entrambe. Il percorso evolutivo dei giovani è diverso che in passato: a 14 anni sono già “adulti” a causa degli stimoli esterni assai forti e della tecnologia esasperata, nella quale sono maestri. Ma rimangono “piccoli”, presi nella loro globalità, nella maturità sociale, culturale, politica, non avendo sproni in questo senso, dato che vivono in un ambiente che ha preferito, da decenni, perseguire, erroneamente ed inesorabilmente, obiettivi futili e materialistici. Una scuola secondaria che insegni la vera “vita”, i mestieri. Questo, occorre ai ragazzi di oggi. Ma non la vedo.







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