Prevenzione e informazione, Coraton e Harambé riscoprono il gioco sano. Le immagini

La Redazione
Prevenzione e informazione

Le due associazioni hanno instaurato una salda partnership per poter garantire la prosecuzione dei servizi dello sportello “Emergenza Gap”, che cura gratuitamente i pazienti affetti da tale dipendenza

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Nella piccola sede di Harambé sono esposti in bella mostra una serie di giochi da tavola. Giochi sani, s’intenda. Ben diversi e agli antipodi rispetto al gioco d’azzardo, distruttore di individui e famiglie come ogni tipo di dipendenza patologica.

Ieri sera Harambé ha incontrato, in segno di amicizia e gratitudine per i 3mila euro donati, l’associazione “La Banda”, che ormai da undici anni organizza Coraton, tradizionale maratona benefica che unisce lo spettacolo alla solidarietà.

Le due associazioni hanno instaurato una salda partnership per poter garantire la prosecuzione dei servizi dello sportello “Emergenza Gap”, che cura gratuitamente i pazienti affetti da tale dipendenza.

Ma non è tutto: con i fondi raccolti durante l’ultima edizione di Coraton, sarà possibile proseguire nel percorso di prevenzione nelle scuole che la psicologa Maria Grazia Sasso, assieme alle assistenti sociali Grazia Cappelluti e Doriana Di Gennaro ha intrapreso già da diverso tempo.

«Da sabato (domani, ndr), si parte con la prevenzione al liceo “Oriani” e poi saremo presenti anche alla Giovanni XXIII. Cercheremo di dare ai ragazzi informazioni utili e complete perché possano cogliere la complessità di questo comportamento problematico e orientare le proprie scelte verso le alternative.

Realizzeremo inoltre attività rivolte anche ai più piccoli con “Giochi dal mondo”, per dimostrare che il gioco non è solo svago ma anche fonte di conoscenza», ha spiegato l’esperta, visibilmente emozionata.

Tra le altre iniziative che Harambé proporrà, sono degni di nota anche un flash mob e una raccolta di fotografie, con successiva mostra, sui luoghi della città liberi dall’azzardo.

La neopresidente di Harambé, Doriana Di Gennaro, ha definito l’incontro come «un piccolo evento, ma per noi molto importante», ricordando che «nel nostro piccolo non dobbiamo chiudere gli occhi dinanzi a problematiche che si trasformano in emergenze, e il sostegno sia economico che morale de “La Banda”, in questo senso, è stato fondamentale».

Dino Patruno, presidente de “La Banda”, ha lodato la serietà di Harambé ed evidenziato che Coraton è «alla ricerca di progetti validi per una città migliore, perseguendo il sogno della città ideale, in cui le parole “gioco” e “azzardo” insieme non vanno bene. Si è creato uno stravolgimento del concetto di gioco e l’azzardo è presente ovunque». Patruno ha poi esortato l’associazione a proseguire nella medesima direzione: «Continuate in questo progetto fondamentale».

In una città come Corato, in cui l’incidenza del gioco d’azzardo è oltremodo elevata, la speranza dei volontari è che simili azioni di prevenzione e contrasto possano ridurre il fenomeno, con uno sguardo particolare alle giovani generazioni.

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