Sconfitta all’esordio per l’Aurora, con la Nuova Virtus finisce 52-66

La Redazione
Aurora

Tabellino severo al termine per i ragazzi di coach Mangione, che subiscono un passivo, bugiardo, di quattordici accumulato solo nei minuti finali

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Una sconfitta che servirà per crescere. L’Aurora Corato esordisce nel campionato di Promozione perdendo il derby contro la Nuova Virtus Corato per 52-66.

Tabellino severo al termine per i ragazzi di coach Mangione, che subiscono un passivo, bugiardo, di quattordici accumulato solo nei minuti finali. Aurora che partiva con Mangano e Cusanno in cabina di regia, D’Introno, Randolfi e Ferrara, mentre la compagine ospite si presentava con Tarricone, Petrignani, Paparella, Rizzi e Piarulli.

Aurora con insolito completo giallo che aveva subito un ottimo impatto sul match. Capitan Randolfi sbloccava il punteggio dalla lunetta con due tiri liberi messi a segno.

Quattro punti consecutivi di Mangano intervallati dai due di Piarulli scaldavano il clima derby del PalaLosito (4-2 al 2′). Padroni di casa che avevano nella velocità e nell’attenzione difensiva le loro armi migliori.

Randolfi era come una lama nel burro tra le canotte Virtus, D’Introno era preciso dalla linea dei 6,75 e il primo allungo di serata era confezionato (14-6 al 6′). Ospiti che rivedevano la luce grazie alla bomba da tre punti di Ferrante sul finire di quarto (18-12 al 10′). Il secondo quarto si riapriva ancora sotto il segno di Ferrante che in un amen mette a referto cinque punti che riprendevano la banda Mangione. Il sorpasso era siglato dal canestro sotto le plance di Piarulli (18-19 al 13′).

La panchina Aurora chiamava il time out per riorganizzarsi e sortiva subito una reazione con la penetrazione di D’Introno che conquistava i due tiri liberi messi a segno dalla lunetta. Era ancora un tiro da tre punti a ridare il vantaggio ai ragazzi di coach Leo, questa volta con Petrignani e gara che diventava sempre più appassionante.

Tuttavia al riposo lungo le squadre erano separate da un solo punto di differenza accentuando l’interesse del tanto pubblico accorso sulle tribune (27-28 al 20′). Terzo minitempo Aurora terrificante per gli avversari: la velocità di esecuzione e l’attenta difesa sugli avversari sembravano capovolgere le sorti della gara.

Con la situazione falli a sfavore di Ferrara la panchina Aurora si aggrappava a Gramegna sotto i tabelloni che cantava e portava la croce guadagnando rimbalzi e realizzando importanti canestri (43-28 al 24′). Virtus che però non ci stava e teneva l’urto Aurora (41-38 al 20′).

Ultimi 600 secondi che premiavano l’esperienza Virtus, Piarulli sotto le plance era il valore aggiunto degli avversari. La bomba da tre punti di Papagno (46-42 al 34′) faceva calare il silenzio tra i simpatizzanti Virtus e faceva ben sperare quelli Aurora che non aveva scelte felici in attacco, che aiutavano la rimonta avversaria e valeva la vittoria finale.

L’Aurora tornerà in campo domenica pomeriggio contro la Nuova Cestistica Ruvo per il pronto riscatto. Arbitreranno la gara i signori Paradiso Angelo e Donato di Santeramo in Colle.

I tabellini:

Aurora Basket Corato: D’Introno 10, Mangano 8, Gramegna 8, Randolfi 11, Cusanno 3, Mascoli, Piombino NE, Ferrara 6, Papagno 3, Ferrante 3, All. Mangione, Acc. Strippoli

Nuova Virtus Corato: Paparella 12, Tarricone 6, Petrignani 16, Battafarano, De Palma, Rizzi 4, Piarulli 16, Loiacono 4, Roselli, Ferrante 8, All. Leo, Acc. Diaferia

Arbitri: Soldano di Trani (Bat) e Armandi di Bari

Parziali: 18-12 27-28 41-38 52-66

Note: Fallo tecnico fischiato a Tarricone e D’Introno.

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