Allagamento scuola “Tattoli”, il dirigente: «Bisogna risolvere il problema a monte»

© CoratoLive.it
«A creare danni è l’acqua che arriva dalla villa comunale» ha sottolineato il dirigente. «Serve realizzare un sistema di scarico che dreni l’acqua e non la faccia arrivare sul piazzale della scuola»
Il giorno dopo è quello della conta dei danni. Questa mattina la città si è svegliata con ancora ben evidenti i segni del nubifragio che ieri ha sferzato il centro abitato e le campagne.
Il primo pensiero è andato alla scuola primaria “Tattoli” di via Lago di Viti, dove ieri i locali del seminterrato sono stati ancora una volta allagati. Nel video in alto le immagini dell’istituto circondato dall’acqua.
Il danno più evidente è la vetrata infranta, mentre il resto del locale è stato già risistemato. Anche i bimbi sono entrati a scuola regolarmente.
«Stamattina presto gli operai dell’Asipu hanno pulito il seminterrato, mentre questa notte la vigilanza privata ha sorvegliato la scuola per controllare che nessuno entrasse» ha spiegato il dirigente scolastico, Francesco Catalano.
Secondo il preside «i danni sono più limitati rispetto allo scorso anno» anche grazie a due fattori: «la pulizia delle grate della fogna e la potatura dei pini che ha ridotto l’accumulo degli aghi che cadono e creano un tappo».
Il problema tuttavia, è a monte.
«A creare danni è l’acqua che arriva dalla villa comunale» ha sottolineato il dirigente. «Serve realizzare un sistema di scarico che dreni l’acqua e non la faccia arrivare sul piazzale della scuola».
Senza interventi definitivi la prossima pioggia consistente non farà altro che ripetere lo stesso copione.
Commenti
-
E’ una roba da quarto mondo, non solo avvengono allagementi e disagi che già non dovrebbero avvenire, ma SI RIPETONO gli stessi danni e gli stessi disagi e gli stessi disservizi ad ogni volta che cadono 2 gocce d’acqua in più…una cosa desolante.
-
Non voglio essere ripetitivo ma, si consuma denaro per le cose belle e poco si fa per le necessità della comunità. E’ sempre la stessa storia, viva a chi ci amministra







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti