Bilancio, è ancora polemica. Il Pd al sindaco: «Come mai Corato non è tra i Comuni virtuosi?»

© CoratoLive.it
Al primo cittadino che aveva parlato di una prossima «asfaltatura” politica del Pd coratino», lo stesso Pd ha replicato: «il partito che ha permesso al sindaco di ricoprire tale carica è già stato asfaltato»
Non si placa la polemica a distanza tra il Partito democratico di Corato e il sindaco Mazzilli nata in seguito alla diffida inviata dalla Prefettura al Comune per l’approvazione del bilancio. Al primo cittadino che aveva parlato di una prossima «asfaltatura” politica del Pd coratino», lo stesso Pd ha replicato: «il partito che ha permesso al sindaco di ricoprire tale carica è già stato asfaltato». Di seguito la nota integrale.
«Abbiamo appreso – scrive il Pd – dai toni particolarmente stizziti del Sindaco e dalla particolareggiata lezione tecnica sulla predisposizione del bilancio del capogruppo Pomodoro, che forse si asfalteranno, finalmente, le numerose strade urbane ed extraurbane della nostra città; se così sarà non potremo che essere, sia pure parzialmente, soddisfatti di aver ottenuto, per l’ennesima volta, un risultato alle nostre continue denunce e sollecitazioni.
Al capogruppo Pomodoro ricordiamo che per entrare nel merito del bilancio previsionale (?), siamo a ormai otto mesi trascorsi del 2015, occorre dare alle opposizioni, e noi aggiungiamo, ai cittadini, strumenti e tempi adeguati e non pochi giorni e per giunta nel clou delle ferie e della festa patronale. Non si può continuare con la solita solfa delle urgenze addebitando ad altri le inefficienze dell’attuale amministrazione. Altro che bilancio partecipato, questo significa bilancio “prendere o lasciare”.
Al Sindaco, ricordandogli che intanto il partito che gli ha permesso di ricoprire tale carica è già stato asfaltato, rispondiamo con i suoi stessi numeri: come mai Corato non è tra i 128 comuni virtuosi pugliesi? Se il centro-destra coratino avesse fatto parte di quei comuni non diffidati dal Prefetto di Bari, cosa avrebbero detto i dirigenti delle forze politiche di appartenenza? Sindaco, considerandola persona lucida e moderata, perché tanta ira?
Tornando all’annuncio sulla bitumazione, evidenziamo, qualora non fosse stato colto negli ultimi dodici anni di governo del centro-destra, che nell’estesa zona compresa tra via Paolucci e via Gravina, i rattoppi su rattoppi regalano agli automobilisti le stesse sensazioni provate sulle migliori giostre dei Luna-park delle feste patronali. Stesso dicasi per il quartiere “California”.
Vogliamo parlare della zona compresa tra via Trani e via Lama di Grazia? Dello stato del manto stradale tra via Andria e via Generale Amelio o del dimenticato rione Belvedere? Facciamolo pure, il disastro è accertato ovunque in tutta Corato.
Stendiamo, poi, un velo pietoso sullo stato delle piazze: Piazza Grenoble, Piazza P. Rosa, Piazza Parini, Piazza Ospedale, Piazza Vittorio Emanuele, piazza Buonarroti ……eppure sig. Sindaco lei e molti dei suoi attuali consiglieri avete avuto ruoli di spicco nel governo di questa città nell’ultimo decennio!
Vogliamo parlare del PUG, del Piano Urbano del Traffico, della pulizia della città, della ex palazzina uffici di via Sant’Elia, del mercato settimanale, dell’occupazione suolo pubblico, della storica sede del liceo Oriani, dello stato dei luoghi del Dolmen e delle Tombe di San Magno, delle cisterne comunali, della annosa questione elettrodotto e depuratore, delle saracinesche chiuse di tanti esercizi commerciali? Ci fermiamo per non rovinarle la festa patronale.
Al nostro Sindaco e alla sua amministrazione, terminato l’anno abbondante di attesa, chiediamo che si impegnino per porre fine a queste situazioni incresciose e disastrose. Dimenticavamo: Le suggeriamo di completare l’asseto della giunta ripristinando i dettami di legge, non vorremmo assistere ad un ulteriore richiamo ufficiale del Prefetto. Il Partito Democratico sarà pronto ad offrirle ulteriori suggerimenti per il bene della città».
Commenti
-
Avrei letto con interesse sia il resoconto della maggioranza che la solita contestazione “post tazebao murali”, ma identica nel contenuto, della opposizione, se espressioni popolari o volti nuovi ne fossero stati i protagonisti. E invece, da anni, vediamo le stesse persone, gli stessi partiti. Cosa possiamo aspettarci di rivoluzionario, di eclatante, di stravolgente? Mettici poi che il tutto avviene nel sonnacchioso e rassegnato sud, il piatto è servito…







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti