San Cataldo diventa un fumetto. Le immagini delle tavole esposte a Palazzo di città

© CoratoLive.it
Quella di san Cataldo è una storia lunga, un incessante pellegrinaggio ultramillenario raccontato in maniera decisamente originale dai talenti di Mario Oscar Gabriele e Aldo Zucaro, rispettivamente disegnatore e sceneggiatore
Un vescovo irlandese giramondo e una città mediterranea che lo venera. Un legame molto saldo ma anche un po’ inconsueto.
Quella di san Cataldo è una storia lunga, un incessante pellegrinaggio ultramillenario raccontato in maniera decisamente originale dal Forum dei giovani in collaborazione con i talenti di Mario Oscar Gabriele e Aldo Zucaro, rispettivamente disegnatore e sceneggiatore.
Il fumetto in stile amanuense, frutto di circa due mesi di lavoro e da ieri sera in mostra nel chiostro del Comune, è l’insolito mezzo scelto per raccontare le origini della festa patronale, con l’obiettivo di avvicinarsi anche a un pubblico – quello giovanile – che forse poco conosce del santo protettore di Corato.
Sei stupende tavole, che si distinguono per la chiarezza del tratto e dei testi, potranno dunque essere ammirate dai visitatori durante i giorni di festa patronale.
Se oggi Corato celebra la memoria di Cataldo, lo si deve al potere taumaturgico del santo, che nel 1483 salvò l’intera città da una tremenda peste, dopo che centinaia di persone avevano già perso la vita.
Avvolgendosi nel lungo mantello che il Patrono donò all’umile contadino Quirico Trambotto, gli appestati trovarono una prodigiosa salvezza e, memori del miracolo, innalzarono in suo onore l’omonima chiesa.
Nella fotogallery il racconto completo.
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