Associazione nazionale carabinieri, a settembre l’intitolazione della sezione al Generale Capano

La Redazione
Generale Carla Alberto Capano

La cerimonia religiosa e militare, in programma per il 27 settembre, inizierà alle 10 in piazza Cesare Battisti, seguirà un programma ben preciso e si concluderà alle 12.30 in piazza Vittorio Emanuele

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Dal prossimo 27 settembre la sezione coratina dell’associazione nazionale carabinieri sarà intitolata al Generale Carlo Alberto Capano, un nostro concittadino insignito della medaglia d’argento al valore militare.

La  cerimonia religiosa e militare – che gode del patrocinio del comune di Corato – inizierà alle 10 in piazza Cesare Battisti, seguirà un programma ben preciso e si concluderà alle 12.30 in piazza Vittorio Emanuele con l’inaugurazione della targa.

Le ragioni di questa intitolazione traggono origine dalla carriera e dai meriti del Generale di Corpo d’armata Carlo Roberto Capano, nato a Corato il 16 novembre del 1919 da un’antica e nobile famiglia. Dopo il compimento degli studi classici, mosso da un innato attaccamento alle istituzioni e senso del dovere, Capano decide di intraprendere la carriera militare e di entrare nella prestigiosa Accademia Militare di Modena da cui esce nel Marzo del 1942 giovane sottotenente di fanteria, pronto a mettere a servizio della patria l’entusiasmo dei suoi 22 anni.

Partito nel luglio del ’42 per il fronte Russo del Don, comandante di plotone fucilieri, durante un improvviso e violento attacco di soverchianti forze nemiche guida il suo plotone a reiterati assalti alla baionetta incurante del fuoco di mitragliatrici nemiche. Viene gravemente ferito sul campo di battaglia, ricevendo per questo la medaglia d’argento al valor militare.

Passato per concorso nell’Arma dei carabinieri verso la fase conclusiva della guerra inizia in questa prestigiosa istituzione della nuova Italia una brillante carriera che lo porterà ad assumere posizioni e gradi di responsabilità  e di comando via via crescente: dalla Tenenza Parioli di Roma alla Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze , ai prestigiosi comandi del Primo Reggimento Carabinieri in Milano, dei Gruppi Carabinieri di Latina e  Roma IV  e della Legione Carabinieri Lazio,  agli incarichi presso il Comando Generale dell’Arma come aiutante di Campo del Vice Comandante Generale.

Nell’esercizio delle proprie funzioni evidenzia una naturale attitudine al comando che lo porta ad essere sempre rapido ed efficace nelle decisioni, e al tempo stesso elevate qualità professionali ed umane che, unitamente alla sua disinvolta signorilità gli valgono due encomi solenni oltre che le onorificenze di Cavaliere e ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e di Commendatore dell’Ordine della Repubblica.

Si è congedato nell’anno ’79 con il grado di Generale di Divisione e a titolo onorifico ha ottenuto quello di Generale di corpo d’armata. Ha trascorso gli anni successivi alla sua uscita dal servizio dedicandosi pienamente a sua moglie, prematuramente scomparsa a metà degli anni ’90, e ai due suoi figli Fabio e Giuseppe ancora ragazzi, continuando a fornire un altissimo esempio di integrità morale fino a settembre 2005 data della sua dipartita. Ha lascianto ai suoi familiari e alle persone che lo hanno conosciuto la testimonianza di nobili valori e di profonda e viva umanità.

La Sezione Anc di Corato troverà in questa intitolazione motivo di prestigio e impegno nel proseguire una storia iniziata nel 1970, anno in cui fu fondata dal carabiniere Salvatore Guidotti che la guidò sino agli anni novanta. Gli successe nella carica l’attuale presidente, il collega Cataldo Lamarca, cui va riconosciuto il merito dell’intitolazione della sezione a Capano grazie anche alla collaborazione di tanti altri  componenti il consiglio sezionale e del comandante della locale stazione carabinieri, il luogotenente Pietro Zona.

Tra le iniziative con cui sezione rende visibile la propria presenza in città ricordiamo la celebrazione religiosa della Virgo Fidelis, appellativo cattolico di Maria, madre di Gesù, scelta quale patrona dell’Arma dei Carabinieri l’11 novembre 1949, data in cui papa Pio XII promulgò un apposito Breve apostolico. L’Anc di Corato vanta anche il gemellaggio con la sezione di Rignano  Flaminio, varie attività di volontariato e l’organizzazione di pranzi sociali.

L’Associazione Nazionale Carabinieri, che oggi aggrega carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e tutti i simpatizzanti in quella che è sentita come “la grande famiglia dell’Arma”, venne costituita a Milano il 1° marzo 1886 con la denominazione di “Associazione di mutuo soccorso tra congedati e pensionati dei carabinieri reali”.

Apolitica e senza fini di lucro, l’associazione si propone di «promuovere e cementare i vincoli di cameratismo e di solidarietà fra i militari in congedo e quelli in servizio dell’Arma, e fra essi e gli appartenenti alle Forze Armate ed alle rispettive associazioni. Di tenere vivo fra i soci il sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo, il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma e la memoria dei suoi eroici caduti. Di realizzare, nei limiti delle possibilità, l’assistenza morale, culturale, ricreativa ed economica a favore degli iscritti e delle loro famiglie. Di promuovere e partecipare – anche costituendo appositi nuclei – ad attività di volontariato per il conseguimento di finalità assistenziali, sociali e culturali».

Di seguito il programma dettagliato della cerimonia:

Ore 10.00: Raduno delle autorità, delle associazioni d’arma, combattentistiche e dei partecipanti in piazza Cesare Battisti

Ore 10.30: Deposizione corona al Milite ignoto

Ore 11.00: Santa Messa presso la parrocchia Incoronata officiata da Mons. Luigi De Palma. Al termine della funzione religiosa è previsto un breve intervento del Presidente Anc Corato e delle autorità civili e militari. Sono stati inviati a partecipare: il sindaco di Corato, il senatore Luigi Perrone componente commissione nazionale antimafia, il Prefetto di Bari, il generale comandante la legione carabinieri puglia, i presidenti di Anc Italia e Anc Puglia.

Ore 12.30: Ritrovo in piazza Vittorio Emanuele presso la sezione Anc per l’inaugurazione della targa in onore del Generale Carla Alberto Capano, insignito della medaglia d’argento al valore militare

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Ho portato anch’io le “stellette”, dal 1968 al 1980 quando, raggiunto il grado di “maggiore” dell’Aeronautica, transitai nell’ENAV, nuovo ente civile che si interessava del controllo del traffico aereo. Dal “senso del dovere” passammo all’assetato predominio, nel nostro lavoro, di politici e sindacalisti (questi ultimi, che ora non contano più nulla, allora godevano di un peso sociale enorme), dalla carriera basata sul valore della persona, a quella fondata sulla giusta “conoscenza”. Peccato che nello statuto di queste varie associazioni, tra le quali quella dei carabinieri, vi sia l’apoliticità: risalta così ancor più netta la differenza fra l’Italia rappresentata da tali enti e l’altra, gestita da politici non sempre (eufemismo) all’altezza della situazione. Salvatore Di Gennaro

  • nicolinoscatamacchia (utente non verificato)

    Ammirevole iniziativa. E’ necessario far conoscere, ai concittadini, personalità che hanno avuto origini nella Città di Corato. Nicolino Scatamacchia