Corato in bici, il video dello slalom tra le auto in sosta sulle piste ciclabili

© CoratoLive.it
Un nostro lettore sabato mattina ha percorso in bici via Dante e poi tutto il corso cittadino: «in totale ho fatto quattro giri, dalle 11 alle 12. Ho contato 31 auto sanzionabili perché in sosta sulla pista ciclabile»
Un video di sei minuti per raccontare cosa significa fare un giro in bici a Corato utilizzando, o almeno provando ad utilizzare, quel che resta delle piste ciclabili.
Un nostro lettore sabato mattina, in sella alla sua bici, ha percorso via Dante e poi tutto il corso cittadino. «In totale ho fatto quattro giri, dalle 11 alle 12, e la situazione grosso modo è sempre a stessa: ho contato 31 auto sanzionabili perché in sosta sulla pista ciclabile» ci racconta.
A parte il tremolio del video dovuto alla situazione delle strade ormai nota a tutti, si vede con chiarezza che il nostro “reporter per un giorno” ha dovuto scansare tutti i veicoli in sosta, più o meno ingombranti.
Ce n’erano di tutti i tipi ma due sono quelli più particolari. In primis «le auto lasciate con “le quattro frecce” accese. Forse i conducenti pensano sia più tollerabile parcheggiare sulla pista ciclabile che sul parcheggio a pagamento – libero – che si trova a due metri di distanza: di questi tempi 30 centesimi sono 30 centesimi» commenta.
E poi: «ci sono quelli che “tanto la macchina la vedo dal negozio” e “se arriva un vigile faccio in tempo ad uscire” e dire “sono appena arrivato”. In realtà è tutta la mattina che sono lì».
Visto che di recente l’amministrazione comunale ha comunicato di voler destinare gli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative, il nostro lettore ci mette poco a valutare quanto avrebbe potuto incassare il comune se tutti i veicoli fossero stati multati e fare ipotesi sull’utilizzo di quella somma.
Stando al Codice della strada, all’Articolo 158, comma 2, lettera “g”, si apprende che oltre a vedersi detrarre due punti dalla patente, il conducente che lascia un veicolo in sosta su una pista ciclabile è soggetto a pagare da euro 40 a euro 163 se guida ciclomotori o motoveicoli a due ruote, da euro 84 a euro 335 per le altre categorie di veicoli.
Per fare un calcolo approssimativo, il Comune in una sola ora avrebbe potuto incassare almeno 2500 euro calcolando il minimo imponibile per ogni veicolo. «Una somma con cui magari non si sistema una strada ma, di certo, si possono riparare le giostre dei bambini presenti nella villa comunale» ipotizza il nostro lettore.
Commenti
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Mi sembra di notare che la bici del lettore sia una “mountain bike”, sfornita quindi, presumo, di luci e campanello (io posseggo una “city bike”, perfettamente in regola). Spero che egli non si faccia tentare dal girare per la città, come altre decine di ciclisti privi anch’essi di tali accessori indispensabili, di sera. Il problema è l’anarchia e la maleducazione che infestano ora le strade del sud. Ricordo che nel 1960 Corato, come ordine stradale, poteva competere con Milano, nella quale ero nato e vivevo. Altri tempi o altre persone alla guida della città o responsabili di tale ordine? Ribadisco comunque (ma è un’idea forse troppo all’avanguardia) la necessità di limitare l’inibizione alle auto per le corsie ciclabili, ad alcune fasce orarie, considerando anche la situazione meteo (avevo già consigliato come fare ma, riaggiungo, “nemo propheta in patria”). Salvatore Di Gennaro
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La pista ciclabile a Corato sappiamo tutti com’è, ma, anche noi cittadini ci mettiamo il nostro poco rispetto alle regole, o meglio, applichiamo le regole a quello che ci fa comodo. Certo, se fatto a dovere, un controllo del territorio più intenso non guastava. Purtroppo è nel nostro DNA il poco o niente rispetto per il prossimo.
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Come già ho scritto altre volte a Corato si può essere multati solo per mancata esposizione del biglietto in caso di parcheggio nelle strisceblu. Soco circa 15 anni che a Corato non vengono elevate le multe per svariate infrazioni al Codice della strada. Se solo i vigili urbani avessero un buon ritmo di multe giornaliero nelle casse del comune potrebbero entrare fino a 2 milioni di EURO ogni anno. In compenso avremmo col tempo meno auto in circolazione e autisti più disciplinati, oltre a videosorveglianza a tappeto, il tutto a vantaggio dei cittadini onesti e guidatori disciplinati. Ma figuratevi se in un Comune dove amministrazione e commercianti vogliono la libera circolazione delle auto ( orario assurdo della ZTL ) a discapito dei pedoni, decade qualsiasi discorso serio. A proposito l’unico orario consono per la ZTL è 16-24. Amministratori e commerciati mettete il naso fuori CORATO.
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cari coratini, come è stato giustamente detto qui si viene multati solo per mancata esposizione del biglietto in caso di parcheggio sulle strisce blu. Esattamente ieri ho chiamato i vigili urbani perchè da sotto casa mia passano regolarmente venditori ambulanti di frutta che urlano col megafono tanto da fare spavento; il commento della vigilessa è stato “ha ragione ma abbiamo una sola auto in tutta corato e non possiamo essere dappertutto”. ma come è possibile? perchè tra l’altro non vengono puliti i casonetti? si aspetta il colera? senza parole.







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