Affacciarsi in terrazza e trovarla invasa dai rifiuti, storie di ordinaria inciviltà. Le foto

La Redazione
Affacciarsi in terrazza e trovarla invasa dai rifiuti

«Si tratta quasi sempre di feci e spazzatura». Più che l’ennesima segnalazione relativa ai rifiuti, questa è un’altra pagina delle storie di inciviltà

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«Questa è la terrazza di casa mia e da alcuni giorni qualcuno pensa di utilizzarlo come luogo in cui abbandonare rifiuti. La stessa cosa avviene innanzi al nostro portone».

La proprietaria di un appartamento che si trova in vico Balbo e che ha una terrazza che si affaccia in via Leonello ci ha descritto questa situazione con relative immagini tramite Whatsapp al numero 3892 170 180.

«Si tratta quasi sempre di feci e spazzatura». Più che l’ennesima segnalazione relativa ai rifiuti, questa è un’altra pagina delle storie di inciviltà di cui troppo spesso ci troviamo a scrivere.

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    “Ordinaria inciviltà”? E allora perché evidenziarla? Forse perché la ormai atavica rassegnazione al peggio, ha avuto un sussulto dinanzi al fatto che il terrazzo fosse proprio quello della lettrice? Ha mai risposto, sempre la lettrice e tutti gli altri che si sentono scossi da tali fatti, al mio appello per unirci e cercare di cambiare le cose, a cominciare dal povero sud?

  • sother (utente non verificato)

    Leggo ora, sul “Corriere on line”, che è stato abolito il tetto massimo sui dipendenti della “Camera” (già ora un dattilografo guadagna 237mila euro l’anno, per non parlare del barbiere di Montecitorio, il cui stipendio di 113mila euro l’anno è stato tanto difeso dal compagno Bertinotti in una squallida intervista ancora visibile su Internet). La signora, e non solo lei, non ha capito che i problemi del suo terrazzo sono marginali dinanzi a tali scandali, e che proprio i privilegi della “casta”, per la cui distruzione sto alla disperata quanto vana ricerca di proseliti, sono di pessimo esempio nell’educazione di tutti i cittadini, compresi quelli che sporcano il suo terrazzo. Salvatore Di Gennaro