Chiusura degli uffici Spesal, il sindaco: «Siamo disposti a impugnare il provvedimento»

© CoratoLive.it
E’ intenzione dell’amministrazione comunale: «monitorare la situazione, coinvolgendo tutti i portatori di interesse, con particolare riferimento agli operatori economici di Corato, affinché si riesca a sospendere il provvedimento»
La decisione dell’Asl Ba di chiudere la sede di Corato del Servizio Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) ha provocato ancora una volta una presa di posizione da parte del sindaco Massimo Mazzilli. Nella conclusione le intenzioni dell’amministrazione comunale: «monitorare la situazione, coinvolgendo tutti i portatori di interesse, con particolare riferimento agli operatori economici di Corato, affinché si riesca a sospendere il provvedimento e, qualora necessario, impugnarlo nelle sedi opportune».
Di seguito la nota integrale.
In vista della chiusura «che, presumibilmente dovrebbe avvenire entro il 31 agosto – dichiara il primo cittadino – ho interloquito telefonicamente con il Direttore Generale della Asl Ba Vito Montanaro, esprimendo nuovamente le motivazioni che ci vedono fortemente contrari ad un provvedimento che, così come sottolineato in precedenza, penalizzerebbe l’area metropolitana a Nord di Bari con disagi non indifferenti per gli imprenditori del circondario.
Al colloquio telefonico, seguirà una nuova comunicazione formale in cui chiederò alla Asl Ba, ancora una volta, di sospendere il provvedimento oltre che fare richiesta di un nuovo incontro per poter affrontare la questione con le parti interessate, per cercare una soluzione che possa essere condivisa e soprattutto non penalizzante per un’intera area che, ricordiamo, comprende Comuni molto più vicini a Corato che alla nuova sede di Molfetta.
Auspichiamo, ancora una volta, che questo percorso di condivisione e di dialogo possa proseguire per cercare soluzioni concrete che possano portare vantaggi e non svantaggi ad un Comune che, preme ricordare, rappresenta una forza imprenditoriale importante nella Città Metropolitana, riconosciuta pubblicamente in più occasioni anche dal Sindaco metropolitano Antonio De Caro.
Resto in attesa di ulteriori sviluppi affinché, in tempi brevissimi, si possa avviare un dialogo con la Asl Ba, costruttivo e soprattutto capace di dare soluzioni concrete a problematiche come quello della razionalizzazione di risorse e strutture, specie in un momento così delicato come quello odierno che vede, le Regioni e i singoli Comuni, penalizzati da tagli importanti, primo fra tutti proprio sulla Sanità.
Sarà cura dell’amministrazione comunale, monitorare la situazione, coinvolgendo tutti i portatori di interesse, con particolare riferimento agli operatori economici di Corato, affinché si riesca a sospendere il provvedimento e, qualora necessario, impugnarlo nelle sedi opportune».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti