Noi con Salvini interroga il consiglio comunale

La Redazione
Noi con Salvini

I temi: strade private ad uso pubblico, studio idrogeologico, sicurezza, teatro, ex minibar di piazza Vittorio Emanuele, bilancio partecipato, Giunta incompleta

2 commenta

Venerdì alle 18 si torna in consiglio comunale e il Movimento Noi con Salvini coglie l’occasione per interrogarne i componenti, insieme all’intera giunta, su una serie di tematiche.

«Strade private ad uso pubblico.  Non si comprende se esista l’effettiva volontà politica di risolvere la farraginosa questione delle strade private ad uso pubblico che attanaglia alcuni quartieri. Nel frattempo chiediamo di intervenire almeno per contrastare l’emergenza sanitaria prodotto dell’incuria manutentiva.

Richiesta studio idrogeologico. Poiché nella nostra città continua la saga delle voragini richiediamo che si tenga in considerazione l’opportunità di uno studio idrogeologico approfondito nelle aree in cui questi fenomeni si sono manifestati.

Sicurezza. Una città in cui la percezione della sicurezza rasenta lo zero intendiamo conoscere la volontà politica del consiglio comunale al fine di integrarla e se occorre contrastarla. Proponiamo l’istituzione del vigile di quartiere come deterrente per gli atti criminosi. Proponiamo che tali figure vengano dotate di biciclette, se esistono ancora nei depositi comunali, per garantirne la mobilità. Inoltre proponiamo di dotare il personale di polizia municipale di smartphone collegati in wi-fi a stampanti mobili al fine di elevare contravvenzioni e sanzioni digitali come già avviene in comuni del centro-nord (per esempio Ancona).

Teatro comunale. Il nostro meraviglioso teatro comunale sarebbe solo un costo se non si intraprendessero delle politiche culturali che abbiano una forza centripeta: quella forza che consenta a cittadini dei paesi limitrofi di diventarne fruitori essenziali per dare slancio a quell’indotto che finora non ha preso forma. Inoltre chiediamo che la gestione dei servizi del teatro (accoglienza, maschera etc.) avvenga in tempi brevi con l’indizione di una gara d’appalto che consideri auspicabilmente anche il principio della premialità dell’appaltante. Non ultimo, urge una direzione artistica di elevato spessore qualitativo. 

Immobile (ex minibar sito in piazza Vittorio Emanuele). In attesa e con la speranza che prima o poi si realizzino lavori di riqualificazione e valorizzazione di piazza Vittorio Emanuele, si chiede al consiglio comunale come si intende utilizzare l’immobile (ex mini-bar) sito nella piazza.

Si propone l’indizione di un nuovo bando di concessione di tale immobile rivolto a start-up costituite da giovani di età compresa fra i 18 e i 30 anni che abbiano come mission la promozione del nostro territorio. Chiediamo inoltre di censire gli immobili dismessi di proprietà comunale al fine di concedere gli stessi in comodato d’uso a giovani start-up.

Bilancio partecipato. Dal nostro punto di vista potrebbe essere un’occasione in cui i nostri amministratori escano dalle istituzioni portandole dentro la Comunità, condividendo le scelte di governo del territorio con i protagonisti assoluti della vita del Comune: i cittadini.

Giunta incompleta.  Le delibere dell’amministrazione comunale in aperta violazione della legge Del Rio che impone una soglia minima di rappresentanza di entrambi i sessi nelle giunte. Da marzo 2015 la giunta difetta della minima rappresentanza femminile prescritta dalla legge e dalla civiltà. Evidenziamo che non solo da marzo 2015 non abbiamo un assessore alla sicurezza ma ci duole evidenziare come da più di due anni manchi un perno della macchina amministrativa: un assessore alla pubblica istruzione.

Un deficit che speriamo possa essere colmato da competenza e operatività progettuale lungimirante e che non sia colmato solo da bidoni di ducotone per la pitturazione delle aule. Anche in quest’ultimo aspetto serve un pizzico di innovazione: ad esempio trasformare muri in lavagne».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!