La satira non va in vacanza. Spinoza regala ilarità in piazza Di Vagno

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L'ironia di Spinoza non ha paura di niente e nessuno. È irriverente, beffarda, acuta, a volte macabra, mai banale e anche un po' amara
Tra i tavolini del Caffè degli artisti ce n’è per tutti i gusti. E non parliamo né di cocktail né di birre, ma di risate, quelle provocate da Stefano Andreoli, uno dei due fondatori del blog satirico Spinoza insieme ad Alessandro Bonino.
Humour nero, freddure, satira politica e battute a sfondo sessista, razziale e antireligioso si sono susseguite ieri sera a ritmi frenetici in quasi due ore di divertimento assicurato.
L’ironia di Spinoza non ha paura di niente e nessuno. È irriverente, beffarda, acuta, a volte macabra, mai banale e anche un po’ amara.
Attivo da circa un decennio, Spinoza ha regalato sorrisi tra le colonne de Il fatto quotidiano e in tv, nella trasmissione Robinson su Rai3.
«Fa così caldo che i pedofili comprano i gelati per sé». Si presenta così il cesenate Andreoli. Nessuno trova scampo dalle punture di Spinoza: dai religiosi come padre Pio e Luisa la Santa, ai politici di ogni schieramento e appartenenza (Berlusconi, Renzi, Grillo, Andreotti, Bersani e Salvini, forse il più bersagliato), finendo con i Vip: «Sara Tommasi è incinta; complimenti a tutti!».
Nessun preconcetto e l’assenza di timori reverenziali portano a ridere anche dei morti, «a patto che siano battute oneste», sottolinea il blogger che parte spedito con una carrellata su Costa Concordia – «Ci sono voluti 54 cavi d’acciaio per recuperarla quando è bastato un pelo per rovesciarla» – Charlie Hebdo, il caso Lubitz, Foppapedretti, Mike Bongiorno e tanto altro.
C’è anche spazio per qualche momento di riflessione sulla genesi delle battute. Alcune volte è più facile di quanto sembri e «non c’è bisogno di battute, perché le notizie fanno ridere da sole, così come sono», confessa l’ospite invitato a Corato dal movimento Uncantiereincomune, citando un titolo sull’ex Cavaliere: «Berlusconi non è impotente e in tribunale lo dimostrerà».
Come blog collettivo, Spinoza offre a tutti gli utenti del web la possibilità di contribuire ad aumentare l’enorme mole di risate con le proprie battute che hanno raggiunto ormai l’entità di diverse migliaia e dalle quali sono nate già quattro raccolte.
Con un curioso esperimento, Andreoli ha mostrato che la comprensione ha tempi diversi in base alla sensibilità degli spettatori. L’insolita serata si è conclusa canzonando Hazel Jones, la ragazza inglese nata con due vagine, colei che per rifiutare le avances «ti dà il quattro di picche».
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