Due tentativi di furto di rame, il depuratore nel mirino dei malviventi

La Redazione
Il depuratore di Corato

I segnali di allarme e l'intervento dei vigilantes ha consentito di sventare i piani della banda, che si sono dileguati nei fondi circostanti, senza lasciare tracce

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Doppio furto sventato domenica notte nelle campagne di Corato. Una banda di malviventi ha tentato rubare alcuni pannelli e di cavi di rame presso un parco fotovoltaico in via Bisceglie per poi spostarsi verso il depuratore dell’Aqp, poco distante.

Entrambi i colpi sono stati sventati grazie agli istituti di vigilanza privata e attualmente delle indagini si stanno occupando i carabinieri della stazione di Corato.

Attraverso il sistema di videosorveglianza radiocollegato con le centrale operativa, gli operatori della Metronotte Ruvo di Puglia hanno notato la banda di malviventi introdursi nel parco fotovoltaico per tentare di sabotare l’impianto di allarme e le telecamere.

Le guardie hanno chiesto l’immediato intervento dei colleghi dell’istituto Vigilanza Giurata di Corato che ha messo in fuga la banda.

Si ipotizza che lo stesso gruppo di malviventi abbia raggiunto il depuratore dell’acquedotto pugliese per fare incetta dei cavi di rame che alimentano i grandi motori dell’impianto. Il furto dei cavi o il semplice danneggiamento dell’impianto di depurazione avrebbe provocato danni ambientali.

Anche in questo caso i segnali di allarme e l’intervento dei vigilantes ha consentito di sventare i piani dei malviventi, che si sono dileguati nei fondi circostanti, senza lasciare tracce.

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