I dati del progetto Media. Aumentano i ragazzi sottopeso, diminuiscono quelli obesi e in sovrappeso

© Doriana Maldera
Sono i risultati principali delle visite effettuate grazie al progetto “Media” e annunciati ieri mattina, nel teatro comunale, durante la conferenza conclusiva della quarta edizione
In città 89 ragazzi di prima media sono in sovrappeso, 24 sono obesi e ben 76 in sottopeso. Sono i risultati principali delle visite effettuate grazie al progetto “Media” e annunciati ieri mattina, nel teatro comunale, durante la conferenza conclusiva della quarta edizione.
Rispetto agli anni passati balza agli occhi il costante aumento dei casi di alunni sottopeso. Si è passati dai 10 del 2012 ai 76 del 2015, un andamento sempre crescente se si considera che nel 2013 erano 19 e l’anno scorso 63.
Con piacere, invece, si nota la diminuzione dei ragazzi in sovrappeso (89 nel 2015 contro 95 del 2014). Positivo anche il dato relativo al numero degli obesi che scendono a 24: il numero più basso di questi quattro anni (26 nel 2014, 25 nel 2013 e 36 nel 2012).
I 460 ragazzi che da gennaio a maggio hanno colto l’opportunità di sottoporsi alle visite mediche gratuite offerte dall’associazione “Salute e Sicurezza” grazie al Pastificio Granoro e al Rotary club di Corato, rappresentano l’82% degli alunni di prima media delle scuole coratine.
Un centinaio di loro non ha sfruttato l’occasione: per l’esattezza il 18% dei ragazzi «non preso parte al progetto – ha precisato Maria Ceglia, medico del reparto di cardiologia dell’Umberto I – essenzialmente per due motivi: i genitori non hanno dato il consenso oppure hanno sottoposto privatamente i propri figli a controlli di questo genere».
«L’auspicio è che nel 2016 si raggiunga il 100%» ha commentato Maria Luisa Faretra, dirigente del comprensivo Imbriani-Piccarreta. Insieme a lei in teatro anche tutti gli studenti ed i colleghi degli altri comprensivi: Grazia Maldera per il “Battisti-Giovanni XXIII”, Francesco Catalano per “Tattoli-De Gasperi”, Danila Tempesta per “Cifarelli-Santarella”.
Una presenza non formale, ma piena di riconoscenza nei confronti dei medici che hanno visitato gratuitamente i loro alunni e del pastificio Granoro che ha donato un defibrillatore a ciascuno dei quattro istituti comprensivi.
«La speranza è quella di non doverlo mai utilizzare» ha detto Marina Mastromauro dopo aver consegnato gli apparecchi ai dirigenti. Di fatto, però, grazie a questa donazione, la città dispone di quattro punti cui i cittadini possono rivolgersi in caso di emergenze cardiache.
Una sola è la richiesta della Mastromauro al sindaco Mazzilli, intervenuto per i saluti finali: «che il Comune installi un cartello informativo all’esterno delle quattro scuole medie per far capire ai cittadini che nella scuola c’è un defibrillatore fruibile da chiunque ne abbia bisogno per emergenza».
Un’esigenza accolta di buon grado dal primo cittadino che ha rinnovato il suo apprezzamento per il progetto “Media” e per la Granoro, definendola «partner di iniziative che donano sempre valore aggiunto alla nostra città».
«Abbiamo insegnato ai docenti e al personale scolastico come utilizzare i defibrillatori» ha detto Paolo Loizzo, medico del pronto soccorso di Corato e membro dell’associazione “Salute e sicurezza”. Questo perché il progetto punta a valorizzare la “cultura della prevenzione” ma «la bellezza di donare il proprio tempo agli altri» come ha sottolineato Claudio Paolillo, primario di cardiologia presso l’ospedale di Corato, facendo eco anche al saluto di Giuseppe Loiodice, presidente Rotary.
Nell’intervento di Paolillo anche uno degli effetti più importanti del progetto: «le famiglie possono stare tranquille perché i loro figli stanno bene». Le percentuali di obesità rilevate, anche quest’anno, sono infatti inferiori rispetto ai livelli nazionali.
Una valutazione che fa ben sperare anche Vincenzo Tota, dirigente di pediatria, e che apre anche un’altra prospettiva scientifica: «dopo quattro anni di “Progetto Media” possiamo dire di aver messo in archivio dei dati che potrebbero essere un’ottima base di partenza per una indagine epistemologica: abbiamo monitorato già diverse generazioni e voglio sperare che tra voi (ha detto riferendosi agli alunni in platea) ci sia chi da grande partirà da questi dati per fare una ricerca scientifica importante».
La novità di quest’anno sono stati gli screening ortottici a cura di Simone Loiodice. «Non pensavo ci fossero ragazzi che a 10-11 anni non hanno mai fatto un controllo della vista, invece grazie al progetto “Media” mi sono reso conto che è così» ha detto. Dai colloqui con i bambini è emersa un concetto sbagliato che appartiene loro: «la sera gli occhi mi diventano rossi ma, è normale». «Nulla di più sbagliato – ha sottolineato Loiodice – segno delle cattive abitudini». Da qui un consiglio indirizzato ai ragazzi ed agli adulti: «Ogni 20 minuti distogliete lo sguardo dagli schermi per almeno 20 secondi».
Alla fine della conferenza sono stati assegnati i buoni spesa offerti dalla Granoro per il concorso creativo “La salute vien mangiando”.
Di seguito l’elenco dei vincitori:
Primo premio: buono spesa di 20 euro
Cialdella Marino (1 B) – I. C. “Tattoli – De Gasperi”
Saragaglia Leonardo (1 B) – I. C. “Tattoli – De Gasperi”
Roselli Flavia (1 F) – I. C. “Cifarelli – Santarella”
Avella Elvia (1 F) – I. C. “Battisti – Giovanni XXIII”
Classe 1 A – I. C. “Imbriani – Piccarreta” (3 buoni spesa)
Secondo premio: buono spesa di 15 euro
De Venuto Raffaella (1 B) – I. C. “Tattoli – De Gasperi”
Procacci Martina (1 B) – I. C. “Tattoli – De Gasperi”
Iannone Ilenia (1 C) – I. C. “Cifarelli – Santarella”
Cialdella Claudio (1 F) – I. C. “Battisti – Giovanni XXIII”
De Laurentis Silvia (1 F) – I. C. “Battisti – Giovanni XXIII”
Maggiolino Giorgia (1 F) – I. C. “Battisti – Giovanni XXIII”
Zaza Gianluca (1 F) – I. C. “Imbriani – Piccarreta”
Terzo premio: buono spesa di 10 euro
Mazzilli Duccio (1 B) – I. C. “Tattoli – De Gasperi”
Colella Antonio (1 B) – I. C. “Tattoli – De Gasperi”
Fusaro Simona (1 C) – I. C. “Cifarelli – Santarella”
Selvarolo Vanessa (1 B) – I. C. “Battisti – Giovanni XXIII”
Perrone Silvia (1 B) – I. C. “Battisti – Giovanni XXIII”
Antonio (1 E) – I. C. “Imbriani – Piccarreta”
Marika (1 E) – I. C. “Imbriani – Piccarreta”
Noemi (1 E) – I. C. “Imbriani – Piccarreta”
Premio “beneficienza” alla 1 E del comprensivo “Battisti – Giovanni XXIII”. Inoltre 30 buoni spesa del valore di 10 euro sono stati assegnati tramite il sorteggio dei bambini ad altrettanti genitori.
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