Zaza e Terrone affondano i marinai, finale playoff al Comunale. Immagini e classifica

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L’Atletico Corato si aggiudica il secondo posto del campionato di Promozione pugliese girone A. Finale playoff contro il Bisceglie nell'ultimo weekend di maggio
Primo obiettivo raggiunto. Battendo col più classico dei risultati la Nuova Molfetta, l’Atletico Corato si aggiudica il secondo posto del campionato di Promozione pugliese girone A piazzandosi a soli quattro punti dalla corazzata Gravina, già promossa in Eccellenza, e chiudendo a pari punti con il Bisceglie. Grazie al vantaggio negli scontri diretti (2-3 fuori casa e 2-1 al Comunale) la piazza d’onore è di marca neroverde.
La banda Leonino chiude la regular season come squadra meno battuta (solo due sconfitte, una per girone), miglior attacco con 83 segnature e seconda miglior difesa alle spalle dell’imperforabile Virtus Calcio Putignano/Noci.
Il tecnico barlettano vara un insolito 4-2-3-1 per scardinare l’attenta difesa molfettese, con dieci uomini dietro la linea della palla e manda in campo Camerino tra i pali; Noviello, Cifaratti, Asselti e Landini in difesa; Pensa e Daluiso in mediana; Terrone, Lomuscio e Zaza sulla tre quarti in appoggio della prima punta Difrancesco.
Scialbo primo tempo al Comunale, la prima occasione è per gli ospiti. Del Zotti verticalizza lungo linea per Natilla, Cifaratti buca l’intervento e l’attaccante calcia a tu per tu con Camerino, che compie un prodigio e salva un gol già fatto. Molti errori in fase di impostazione per il Corato, complici forse il caldo e la tensione. Leonino chiede di alzare i ritmi, dalle gradinate piovono i primi mormorii, nervosismo in campo. Al 30’ Landini suona la carica e mette in mezzo un traversone di sinistro su cui Terrone si avventa come un falco in mezza rovesciata. Gesto tecnico da cineteca, ma la palla si spegne sul fondo.
Dieci minuti dopo ancora Landini si mette in proprio. Sinistro rasoterra ad effetto dai venticinque metri che passa tra una selva di gambe, ma Caiati si fa trovare pronto.
In chiusura di tempo i padroni di casa si portano in vantaggio proprio con quel che occorreva: un calcio piazzato dal limite dell’area. È la zolla di Terrone. Il numero 10 si porta sulla palla e dipinge un magico arcobaleno che si insacca nel sette alla sinistra di un incolpevole Caiati. Uno a zero e tutti negli spogliatoi a dissetarsi.
La musica migliora nel secondo tempo. Prima occasione al 48’: nuovamente Landini crossa in area dove arriva Lomuscio. La strana traiettoria di testa dell’andriese finisce di poco alta sulla barra trasversale avversaria.
Un istante dopo Terrone pesca Difrancesco in verticale, ma il pallonetto del bomber non impensierisce Caiati.
Il Corato prende coraggio, Zaza comincia a prendere le misure della porta. Al 54’ fa tutto da solo. Si invola sulla fascia mancina, poi si accentra improvvisamente e scaglia un destro terrificante che si stampa sfortunatamente sulla traversa.
Asselti e compagni provano a chiudere il match. Al 64’ tipica combinazione tra Pensa e Difrancesco, che apparecchia per l’inserimento di Lomuscio, il cui sinistro è debole e Caiati interviene agevolmente.
Sul capovolgimento di fronte i ragazzi di Pantaleo De Gennaro (difensore del Napoli negli anni ’70) trovano un prezioso piazzato da posizione defilata. Calcia Foggetti, incorna Del Zotti e la palla sfiora il palo, finendo lemme lemme sul fondo con Camerino battuto che soffia sulla sfera. Il Comunale teme le doccia gelata ma tira un sospiro di sollievo e riprende ad incitare i propri beniamini.
Sull’azione successiva, mischia furibonda in area molfettese, Difrancesco sfiora il raddoppio dopo una corta respinta di Caiati, tra i migliori dei suoi.
Il caldo si fa soffocante, un time out per dissetarsi è d’obbligo. I difensori coratini abbandonano il fioretto e iniziano a giocare di sciabola, spazzando all’occorrenza anche in tribuna o fuori dallo stadio, ma all’84’ ecco la sorpresa. Gran lancio calibrato di capitan Asselti dalla retrovie, “motorino” Zaza si accende e ingrana le marce alte. Con uno scatto fulmineo l’attaccante annulla il vantaggio dei centrali avversari e si presenta solo davanti a Caiati, battuto con un dolcissimo cucchiaio che scatena la gioia in campo e sugli spalti.
Intorno allo scadere Dascoli (subentrato a Terrone) manca l’occasione per il tre a zero, ma poco importa, perché al fischio finale di Mallardi si infiamma la festa. Squadra sotto la gradinata e cori per il gruppo e mister Leonino.
La strada per l’ascesa al massimo campionato regionale, però, è ancora lunga. Ad oggi manca l’ufficialità, ma la finale playoff col Bisceglie, da disputare in casa, si giocherà quasi sicuramente nell’ultimo weekend di maggio.
La vincitrice entrerà di diritto nelle griglie da cui emergeranno le neopromosse nella quinta serie.
I tabellini
Atletico Corato: Camerino; Noviello, Cifaratti, Asselti, Landini (Bellanza 88’); Daluiso, Pensa; Terrone (Dascoli 59’), Lomuscio, Zaza; Difrancesco All. Leonino
Nuova Molfetta Calcio 1983: Caiati, De Gennaro (Cardinale 77’), Del Zotti, Lucarelli, Cafagna, Tarantino, Manzoni, Foggetti, Natilla (Carrante 66’), Campanale, Barile All. De Gennaro
Recupero: 2’ pt, 2’ st
Terna arbitrale: Mallardi di Bari, Fumarulo e Vitobello di Barletta
Classifica finale
Fbc Gravina 80
Atletico Corato 76
Unione Calcio Bisceglie 76
Virtus Calcio Putignano Noci 61
Carapelle 60
Fortis Altamura 46
Giovinazzo Calcio 45
Nuova Molfetta Calcio 1983 44
Rinascita Rutiglianese 42
Virtus Bitritto 41
Quartieri Uniti Bari 39
Monte Sant Angelo Calcio (-3) 38
Canosa 38
Liberty Palo 38
Madre Pietra Apricena 35
Barium 31
Celle Di San Vito 28
Real Bat 15
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