Regionali, Storace arriva in città e accusa la Poli Bortone: «Ha tradito la storia della destra»

© CoratoLive.it
«In Puglia – auspica Storace rivolgendosi al candidato coratino per Fdi, Giuseppe D’Introno – può nascere il centrodestra di domani. La destra di domani. Nonostante tutto il dolore che ci ha provocato la divisione»
Il ritorno a Corato di Francesco Storace – arrivato in città per sostenre la candidatura al consiglio regionale di Giuseppe D’Introno con Fratelli d’Italia – assume le tinte dell’accusa, quella «di tradimento» indirizzata ad Adriana Poli Bortone. Ciò che il segretario nazionale del partito La Destra definisce «un motivo in più per combattere» è la volontà di ricostruire una «storia che oggi viene offuscata» dalla senatrice che «ha pensato che una poltrona fosse più importante della dignità della comunità di cui è entrata a far parte».
«Assistere al gioco in cui, Berlusconi decide le cose in casa altrui e poi fa venire in soccorso l’alleato del nord, è veramente deprimente» sentenzia Storace nella sede coratina di Fratelli d’Italia. E ancora: «Berlusconi e Salvini “sono passati” ma poi sono tornati a casa loro. Qui sul territorio ci rimanete voi, siatene orgogliosi».
La battaglia pugliese «è molto più di una battaglia regionale» afferma Storace. «Qui – auspica rivolgendosi a Giuseppe D’Introno – può nascere il centrodestra di domani. La destra di domani. Nonostante tutto il dolore che ci ha provocato la divisione».
Ed è proprio sul tema del domani che pone le basi «l’avvio ufficiale della campagna elettorale» di D’Introno, come lui stesso l’ha definita oggi pomeriggio al comitato di largo Plebiscito.
«Il domani appartiene a noi. Credo che quel domani sia oggi – argomenta D’Introno – e ci tocca dare una risposta alla nostra Puglia. Una Regione governata da una sinistra che ci ha lasciato solo sfacelo. Oggi siamo riusciti a mettere insieme la storia di questo territorio, di chi ha amministrato bene questo territorio: il mio pensiero va a Luigi Di Gennaro, che nel luglio 1993 con il Movimento sociale ha saputo dare una risposta importante ad un momento di difficoltà della politica. Anche quello di oggi è un momento critico, mentre i partiti si spaccano al loro interno, la destra cerca di riaggregarsi».
Tre i temi della sua arringa: sanità, ambiente e agricoltura minacciata dalla Xylella.
«In ogni famiglia – riflette D’Introno – ci accorgiamo di quanto la sanità non funzioni: liste d’attesa, ospedali che chiudono, reparti che sono tali solo sulla carta. L’ambiente, che a tutti sta molto a cuore, è stato abbandonato dal governo Vendola e da Emiliano».
L’omaggio dell’olio dell’azienda di famiglia a Storace è per D’Introno il pretesto per raccontargli il prodotto della nostra terra che fa a pugni con l’Imu da pagare.
«In Puglia vogliamo ripartire dai nostri prodotti tipici – aggiunge Filippo Melchiorre, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia – e a Corato abbiamo scelto la pasta e l’olio». Il tour elettorale di Fratelli d’Italia, a detta di Melchiorre, sta portando sotto i riflettori i prodotti tipici di ogni città in cui fa tappa ma è anche il pretesto per denunciare «il fallimento della politica causato dal venir meno del rapporto con il territorio».
Un “rapporto malato” nel momento in cui diventa «voto di scambio», lo stesso che Melchiorre stamattina ha «denunciato stamattina alle forze dell’ordine». «Non è un nostro problema – precisa – ma lo è per altri partiti. Non troviamo altra spiegazione al fatto che ci siano persone che, senza fare interrogazioni o comizi, raccolgono migliaia di voti».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti