“Cantieri di cittadinanza”, nuove opportunità di lavoro per i meno fortunati

La Redazione
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I cittadini selezionati saranno di supporto ai dipendenti pubblici per produrre valore aggiunto per la Comunità locale e valore sociale per la qualità dei servizi già erogati

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Approvati e sottoscritti i due progetti presentati dal Comune di Corato nell’ambito dei “Cantieri di Cittadinanza”, il programma promosso dalla Regione Puglia per l’inclusione e il contrasto alla povertà.

Corato, insieme ai comuni dell’ambito territoriale numero 3, con Ruvo e Terlizzi, ha presentato due programmi denominati “Decoro ambientale verticale” e “Decoro ambientale orizzontale” con i quali si vogliono avviare percorsi per la valorizzazione del patrimonio pubblico.

Nello specifico i cittadini selezionati, saranno di supporto ai dipendenti pubblici nelle attività di asporto di affissioni da strutture verticali pubbliche, cancellazione di scritte abusive da muri di edifici pubblici e monumenti, asporto di legacci e infissioni varie di strutture verticali pubbliche. I servizi non saranno quelli rientranti nelle attività ordinarie dell’Ente ma dovranno produrre valore aggiunto per la Comunità locale e valore sociale per la qualità dei servizi già erogati.

I cittadini possono presentare domanda candidandosi attraverso l’apposita piattaforma on line. Coloro che non vogliano presentare istanza autonomamente, possono farlo rivolgendosi ai Caf convenzionati con il Comune, consultabili sul sito istituzionale del Comune di Corato.

«Auspico che i giovani, i disoccupati e i cassintegrati – spiega il Sindaco Massimo Mazzilli – facciano domanda per rientrare nei Cantieri di Cittadinanza attivati dal Comune, un’opportunità che l’Ambito Territoriale di Corato, Ruvo e Terlizzi non si è lasciata sfuggire stipulando, a febbraio scorso, due protocolli d’intesa con i sindacati Cgil, Cisl, Uil per consentire, attraverso i progetti, il reinserimento e la nuova immissione nel mercato del lavoro attraverso la valorizzazione e l’innovazione delle competenze professionali possedute. Abbiamo dato la massima priorità a questo strumento innovativo risultando il nostro Ambito tra i primissimi in Puglia».

Ricordiamo che i Cantieri di Cittadinanza dureranno da 6 a 12 mesi e sono riservati ad un minimo di 6 a un massimo di 18 persone disoccupate da almeno 12 mesi, agli inoccupati, alle persone in condizione di specifiche fragilità sociali come disabili, ex detenuti e donne sole, con reddito Isee non superiore a 3mila euro e si possono configurare in attività ausiliarie del servizio pubblico nel campo dell’ambiente, dei beni culturali, del turismo o di altri servizi pubblici per effettuare attività di tutela e manutenzione del patrimonio pubblico, strutture edilizie, aree verdi e in progetti di inserimento socio-lavorativo da attuare con il terzo settore.

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