L’associazione “Extra nos” porta in teatro la Costituzione con lo spettacolo “Fratelli d’Italia”

La Redazione
L'associazione "Extra nos" porta in teatro la Costituzione con lo spettacolo "Fratelli d'Italia"

Martedì 12 maggio alle ore 20.30, l’associazione culturale "Extra nos" organizza in teatro lo spettacolo “Fratelli d’Italia. Storia minima della Costituzione italiana” a cura del dott. Roberto Tanisi

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Dopo il tutto esaurito del 5 febbraio scorso ottenuto nel teatro comunale con la conferenza sulla Libertà – tenuta da due grandi interpreti della cultura italiana, quali il filosofo Gianni Vattimo e il teologo Paolo Ricca – martedì 12 maggio alle ore 20.30, l’associazione culturale “Extra nos” organizza sempre in teatro, lo spettacolo “Fratelli d’Italia. Storia minima della Costituzione italiana” a cura del dott. Roberto Tanisi, presidente dell’associazione nazionale magistrati- sezione di Lecce e della Corte d’Appello di Lecce.

Il tema. Come nasce la nostra Costituzione? Una domanda apparentemente semplice, a cui si cerca di rispondere attraverso la messinscena di uno spettacolo in cui le immagini, le voci fuori campo, le parole dette e quelle cantate rappresentano il simbolo più forte ed efficace della storia della nascita della nostra Carta Costituzionale. Le tematiche fondamentali sono quelle della tutela del lavoro, della salute, dell’ambiente, della giustizia e della libertà.

«L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – ha lo scopo di ripercorrere tutti gli step che hanno portato alla redazione della nostra Carta fondamentale dei diritti, rimarcando i vari ostacoli che i nostri Padri Costituenti hanno affrontato durante la stesura. La rappresentazione chiuderà il progetto “Laboratori di educazione alla cittadinanza attiva e democratica”, realizzato dall’associazione culturale “Extra nos” durante l’intero anno scolastico e rivolto a studenti delle scuole del nostro territorio.

Finalità del progetto è stata una riflessione sul valore etico-civile della Costituzione Italiana, quale fondamento e riferimento costante del nostro vivere e con-vivere, nella convinzione che il ritorno alla Costituzione e a suoi valori, oggi come nel dopoguerra, sia un dovere e una scelta di urgente necessità civile.

A tal fine, è sembrato di fondamentale importanza lavorare sulla formazione della coscienza civile delle giovani generazioni attraverso la conoscenza di quelle idee-valori fondanti la nostra Costituzione, quali l’uguaglianza, la libertà, i diritti civili senza veti confessionali o ideologici, guidando i nostri ragazzi alla riscoperta dell’organizzazione e del ruolo democratico dei partiti, in quanto luoghi di confronto e partecipazione. La speranza del progetto è quella di risvegliare nei giovani nuove passioni e convinti ideali politici, fondamentali per la loro partecipazione attiva alla vita democratica del nostro Paese, nella convinzione che democrazia è innanzitutto partecipazione»

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