Uniti nel nome di San Gerardo. Domani la firma del gemellaggio tra Corato e Muro Lucano

La Redazione
La chiesa di San Gerardo

Domani la cittadina lucana ospiterà una delegazione coratina per suggellare il patto con la città natale di san Gerardo Maiella. Il sindaco Mazzilli offrirà in dono l'olio votivo

2 commenta

Lo avevamo annunciato esattamente un mese fa e ora sta per diventare ufficiale: Corato sarà gemellata con Muro Lucano, la città natale di San Gerardo Maiella patrono della Basilicata, delle madri e dei bambini.

Domani, sabato 9 maggio, la cittadina lucana ospiterà una delegazione coratina per una grande giornata di aggregazione e fratellanza nel segno della devozione verso San Gerardo.

Secondo il programma stilato dall’amministrazione comunale di Muro Lucano, insieme alla concattedrale e alle parrocchie muresi, alle 10 è prevista l’accoglienza nel cuore di Muro e subito dopo la visita ai luoghi gerardini: il santuario diocesano di Capodigiano, la casa natale, la bottega di San Gerardo ed il battistero.

Dopo il pranzo e una passeggiata nel centro del paese, alle 16 è in programma la visita al Museo Archeologico Nazionale e al Belvedere.

Il cerimoniale della firma del patto di gemellaggio e dello scambio dei doni tra sindaci e parroci si terrà invece nella sala consiliare di piazza Don Minzoni.

Dopo la sottoscrizione, verrà celebrata la Santa Messa con l’offerta dell’olio votivo da parte del sindaco di Corato, Massimo Mazzilli.

«Si tratta di un gemellaggio importante perché unisce due comunità nella devozione per San Gerardo» è il commento del sindaco Mazzilli.

Il sindaco di Muro Lucano, Gerardo mariani, ha invece sottolineato «l’importanza della politica dei gemellaggi che significa innanzitutto aggregazione tra i popoli che nel caso specifico vede protagoniste due città profondamente devote a San Gerardo Maiella».

«I Comuni di Muro Lucano e Corato – si legge nel protocollo che verrà firmato domani dai due sindaci – stabiliscono relazioni di cooperazione e di solidarietà per la loro affinità culturale e per la loro estrazione di comuni radici cristiane e trovano in San Gerardo Maiella il modello di vita in cui si riconoscono. In riferimento ai valori etici, civili e religiosi del Santo, che ha avuto i natali a Muro Lucano e che ha soggiornato per un periodo a Corato, dove ancora oggi la gente lo ricorda per la sua capacità di coinvolgere tutti nella parola di Dio, intenerendo e toccando le anime, anche le più indurite, gli Amministratori dei rispettivi Comuni intendono offrire proposte significative e vitali alle nuove generazioni, spesso disorientate da disvalori.

Il gemellaggio tra Muro Lucano, che ne ha già sottoscritti 12 con altrettanti paesi gerardini, e Corato, nasce dalla volontà congiunta di consolidare i rapporti con carattere di ufficialità e di continuità, arricchisce la reciproca conoscenza, non disperde l’esperienza maturata nel tempo da generazioni precedenti, dà un significato etico e civile di grande importanza, mentre unisce strettamente i due paesi per rinsaldare e valorizzare nel tempo il comune patrimonio spirituale che San Gerardo ha saputo infondere e perpetuare nelle popolazioni.

I Comuni di Muro Lucano e Corato stabiliscono di «promuovere tra le due comunità rapporti di collaborazione proficua nel nome del Santo; adottare scambi culturali tra i cittadini dei rispettivi Comuni, in particolare i giovani, attraverso iniziative scolastiche, incontri di spiritualità, incontri culturali, sportivi e ricreativi; intensificare gli scambi informativi, al fine di ricercare occasioni di crescita, di sviluppo e di testimonianze di fede popolare e di solidarietà umana, nonché proposte di lavoro per i giovani e scambi di esperienze lavorative; progettare e realizzare iniziative, che apportino benefici alle rispettive comunità anche sul piano della promozione del territorio, ricco di storia e di bellezze paesaggistiche, e sul piano culturale attraverso scambi di esperienza e di ricerca su San Gerardo e sulla religiosità popolare e sulla storia civile; incrementare rapporti tra le forze vive e il tessuto civile dei due Comuni; mantenere tra le due Amministrazioni e le corrispondenti strutture amministrative, con sito Internet, contatti periodici per scambi di esperienze, condivisione di problemi e ricerca di soluzioni comuni; promuovere la devozione del Santo con periodici pellegrinaggi nei luoghi gerardini di Muro Lucano, che fra l’altro annovera beni paesaggistici, culturali, librari e museali».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!