Amarezza in casa Polis, il presidente Porro: «Profondamente deluso dalla squadra»

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Oggi la Polis è al sesto posto della graduatoria con 40 punti e si prepara allo scontro diretto con il Barletta – a quota 38 in settima posizione – che arriverà al Palalosito sabato 2 maggio alle 18.30
Si è detto profondamente deluso il presidente della Polis Corato, Riccardo Porro, dopo la gara disputata dalla sua squadra al cospetto della Leonessa Altamura nell’ultimo turno di campionato. Una sconfitta amara per 3-0 che ha allontanato quasi definitivamente la possibilità per il Corato di accedere agli spareggi promozione riservati alle prime cinque classificate.
Oggi la Polis è al sesto posto della graduatoria con 40 punti e si prepara a un nuovo scontro diretto, questa volta con il Barletta, a quota 38 in settima posizione, che arriverà al Palalosito sabato 2 maggio alle 18.30.
Non ci sono grandi speranze per il Corato di arrivare fra le prime cinque della classe, a questo punto della competizione ciò che resta da fare è finire nel migliore dei modi il campionato e non sfigurare come, invece, è accaduto nel match con la Leonessa Altamura.
«Era lo scontro più importante della stagione – commenta rammaricato il presidente Porro – una vittoria ci avrebbe permesso di rientrare fra le prime cinque, come ho ribadito più volte durante l’anno, secondo me c’erano tutte le carte in regola per farlo, e invece è andata in scena la partita più brutta del campionato. Non sono arrabbiato per la sconfitta in sé ma per il modo con cui è arrivata».
E il riferimento di Porro è inevitabilmente all’atteggiamento che le ragazze hanno avuto in campo nell’arco dei tre set, un atteggiamento – a suo dire – di resa sin dai primi scambi.
«Io non metto in discussione taluni limiti tecnici emersi durante la gara che possono aver influito sul risultato – aggiunge Porro – Io sono totalmente deluso per il tipo di approccio alla partita. La squadra ha mancato un appuntamento importante, in verità è mancato tutto nell’ultimo match, è mancata la cattiveria agonistica, in campo non ha funzionato nulla, l’atteggiamento era assolutamente sbagliato vista l’importanza della sfida».
Delusione, dunque, mista a risentimento, per il massimo vertice neroverde che conclude così: «dopo i tanti sacrifici fatti per portare a termine il campionato oggi mi sento tradito da una squadra che non ha risposto positivamente ai segnali lanciati da tutta la società nell’arco dell’intera stagione sportiva».
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