Piantati quattro alberelli di “tuya” nella villa comunale, la Ciclofesta riprende le sue attività

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L’iniziativa è realizzata da Ape grazie al contributo dell’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali della Puglia che ha messo a disposizione gratuitamente le piantine
Il movimento politico Ape prosegue il percorso di riduzione dell’impatto ambientale iniziato lo scorso anno con la Ciclofesta.
Sabato scorso Ape ha provveduto alla piantumazione di quattro alberelli di tuya nel parco comunale di via Sant’Elia. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo dell’Arif – Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali della Puglia che ha messo a disposizione gratuitamente le piantine.
L’attività si pone come intervento di compensazione delle emissioni di CO2 prodotte e si aggiunge alle attività di riduzione e differenziazione dei rifiuti con informazione e sensibilizzazione ambientale realizzate durante l’evento dello scorso anno.
«Siamo orgogliosi del risultato della Ciclofesta dello scorso anno – scrivono dalla segreteria di Ape – un evento ecosostenibile ad impatto zero, che ha visto animare piazza Cesare Battisti con stand enogastronomici, prodotti tipici e spettacoli dei talenti locali. Unico fine: la promozione dell’utilizzo della bicicletta come mezzo locomozione sostenibile e la sensibilizzazione della raccolta differenziata, tema di grande importanza ormai indispensabile in una città in crescita come Corato.
Un evento che cercheremo di riproporre anche quest’anno visto il successo della scorsa edizione. Un po’ di buona volontà e grazie anche all’aiuto di tutti i cittadini che la scorsa primavera hanno condiviso con noi questa bella esperienza, abbiamo potuto ricevere in dono e successivamente piantare i quattro alberelli di tuya presso la nostra villa comunale in una zona con scarsa concentrazione di verde. Un semplice impegno fattivo e a costo zero, che ha portato un valore aggiunto, seppur piccolo alla nostra città».
Gli organizzatori dell’iniziativa hanno richiesto di certificazione volontaria “Ecofesta Puglia”, vincitrice del bando Social Innovation del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del progetto “La Tradizione fa Eco- modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi pugliesi”.
Commenti
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ma queste piante sono compatibili col clima del nostro territorio? o sono portatrici sane di altri parassiti infestanti come la processionaria????







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