Da giovedì la città accoglie il convegno internazionale dedicato a Luisa “La Santa”. Il programma

La Redazione
quarto convegno internazionale dedicato a Luisa Piccarreta

Oltre agli appuntamenti riservati a quasi 700 iscritti al convegno, Corato vivrà due momenti dedicati a tutta la cittadinanza: la fiaccolata del 23 aprile e il concerto del 25 aprile

1 1 commento

E’ quasi tutto pronto per il quarto convegno internazionale dedicato a Luisa Piccarreta, l’evento che dal 23 al 26 aprile porterà a Corato quasi 700 pellegrini. Fra loro 400 arriveranno da America, Filippine, Australia, Irlanda, Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Germania, Polonia e Nigeria. Il gruppo più numeroso partirà dalla Corea, 150 iscritti.

Grazie a questo convegno, Corato ha registrato il tutto esaurito negli alberghi e gli organizzatori – i membri dell’associazione “Luisa Piccarreta – Piccoli figli del divin volere” – hanno dovuto chiedere collaborazione anche a due strutture di Ruvo.

Il convegno inizierà giovedì 23, ma gli arrivi degli “appassionati di Luisa” arriveranno dal mercoledì. Oltre a visitare i luoghi della vita didella “Serva di Dio”, i partecipanti all’evento potranno ascoltare gli interventi dei numerosi relatori: i vescovi Giovan Battista Pichierri, Michele Seccia, Sabino Amedeo Lattanzio, suor Nicla Vittoria Spezzati, padre Angelo Sardone, i docenti padre Luigi Borriello e Marco Vergottini.

I relatori si alterneranno nelle quattro sessioni plenarie che si svolgeranno al Sacro Cuore (via Belvedere). Le loro testimonianze saranno tradotte simultaneamente in coreano, inglese, spagnolo, fiammingo-olandese. Il 24 e il 25, inoltre, al mattino si celebreranno incontri e celebrazioni divisi per gruppi linguistici (alcuni presso il centro parrocchiale di via Leonello e altri presso l’Istituto antoniano).

I partecipanti al convegno, attraverso filmati, powerpoint, canti e abiti tradizionali, testimonieranno la loro esperienza spirituale legata alla figura di Luisa Piccarreta. Una dinamica che ha un obiettivo specifico: rafforzare la rete dei collegamenti tra i vari gruppi. Per la stessa ragione, durante il convegno, sarà presentato il nuovo portale web dedicato a Luisa “La Santa” che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

In città c’è grande fermento per gli ultimi preparativi: l’associazione dedicata alla mistica ma anche tutti gli enti e le istituzioni che hanno deciso di prendere a cuore il convegno si stanno occupando di ogni dettaglio. Continuano gli incontri con il sindaco Massimo Mazzilli, gli assessori, la Polizia municipale e la Polizia di Stato. La strada intitolata a Luisa è ormai quasi del tutto sistemata e sono state posizionate le insegne nei luoghi fondamentali della sua vita.

«Le iscrizioni al convegno sono state chiuse – dichiara il presidente dell’associazione, Sabino Lastella – nonostante le richieste continuino ad arrivare. Siamo tenuti a rispettare un numero massimo di persone all’interno della Chiesa del Sacro Cuore. Tutti coloro che non sono riusciti ad iscriversi potranno seguire l’evento attraverso le dirette social su Facebook e Twitter oltre che sul nuovo sito dedicato a Luisa (www.luisapiccarretaofficial.org) su cui basterà registrarsi per consultare tutto il materiale del convegno. Inoltre sul quotidiano online www.lostradone.it sarà possibile seguire la diretta video delle quattro sessioni plenarie e della messa celebrata dal cardinale Josè Saraiva Martins giovedì pomeriggio».

In programma due appuntamenti dedicati a tutta la cittadinanza: la fiaccolata del 23 aprile e il concerto del 25 aprile.

«Siamo certi che Corato sarà accogliente tanto da permettere di conoscere meglio la terra di Luisa e quindi la sua persona. Il trambusto e l’impegno profuso per organizzare il convegno non ci fanno dimenticare i problemi concreti e quotidiani. Siamo certi che anche questo evento serva ad alzare lo sguardo verso il Cielo. Se non si comprende che il senso della vita è Dio, il quotidiano tende sempre al grigio anche quando potrebbe essere più colorato. Luisa Piccarreta, una donna comune con una vita fuori dal comune, è la prova che Dio agisce con il poco» conclude Lastella.

Di seguito il programma dettagliato.

Mercoledì 22 Aprile 2015

Arrivi e sistemazioni negli alloggi
12.00-20.00: Visita dei luoghi

Giovedì 23 aprile 2015

Chiesa del Sacro Cuore: II sessione plenaria
9.00: Saluti e presentazioni

10.00:  Mons. Sabino Amedeo Lattanzio
Luisa Piccarreta, una testimonianza viva nel tempo

11.00:  Break
11.30:  P. Angelo Sardone 100 anni dalla pubblicazione de “L’Orologio della Passione”
13.00: Pranzo conviviale presso la sala Astoria

Chiesa M. SS. Incoronata
16.00: Preghiera con “L’Orologio della Passione”

Chiesa Matrice
17.30: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Em.za Card. Josè Saraiva Martins
19.00: Fiaccolata dalla Chiesa Matrice alla Chiesa di Santa Maria Greca

Venerdì 24 aprile 2015

Istituto S. Antonio/ Chiesa S. Maria Greca
8.00-12.00: Incontro per gruppi linguistici e Celebrazioni Eucaristiche per lingue
12.00-13.00: Visita dei luoghi

Chiesa del Sacro Cuore: II sessione plenaria
16.00:  S. Ecc.za Mons. Michele Seccia
La spiritualità del Vivere nel Divin Volere nella vita della Chiesa
17.00:  Break
Sr. Nicla Spezzati Associazioni e gruppi della Divina Volontà, un dono per la Chiesa
17.45:  Sr. Nicla Spezzati Associazioni e gruppi della Divina Volontà, un dono per la Chiesa
19.00-20.00: Visita dei luoghi

Sabato 25 aprile 2015

Istituto S. Antonio/ Chiesa S. Maria Greca
8.00-12.00: Incontro per gruppi linguistici e Celebrazioni Eucaristiche per lingue
12.00-13.00: Visita dei luoghi

Chiesa del Sacro Cuore: III sessione plenaria
15.30:  Prof. P. Luigi Borriello Luisa Piccarreta nel contesto della mistica del suo tempo
16.30:  Break
17.15:  Prof. Marco Vergottini La santità della vita ordinaria
18.00:  Break
18.30:  Concerto nel 150° della nascita della Serva di Dio
20.30:  Cena conviviale presso la sala Astoria

Domenica 26 aprile 2015

Chiesa del Sacro Cuore: IV sessione plenaria
9.00:  S. Ecc.za Mons. Giovan Battista Pichierri Sintesi del Convegno e prospettive
10.30:  Break
11.30:  Solenne Celebrazione Eucaristica conclusiva

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Lungi da me l’idea di fare qualunque commento (sarebbe un confronto impari, se non inopportuno, quello fra me e la tradizione), leggendo ora la biografia di Luisa, accostabile tranquillamente a quella di qualunque altro santo, mi domando di nuovo: ma perché la nostra religione è ammantata così tanto di tristezza, di patemi, di sofferenze, di privazioni, di travagli ? Forse perché la si vuole rendere simile alla vita stessa dell’uomo, caratterizzata da poche gioie e molti dolori, o forse perché la cultura mistica imperante tende a considerare peccato tutto ciò che procura piacere o una sana e sfrenata allegria, e per guadagnarsi il premio finale si deve necessariamente piangere e tribolare? Trovare un senso logico e realistico alla nostra esistenza è stato sempre lo scopo dei grandi pensatori.