Due albanesi arrestati a Terlizzi, erano a bordo di un’auto carica di armi rubata a Corato. Video

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Dalla perquisizione all’interno dell’auto sono state rinvenuti sul sedile posteriore un fucile mitragliatore kalashnikov e una pistola "Tokarev" calibro 7.65, entrambi carichi e con il colpo in canna
Questa mattina a Terlizzi i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Molfetta hanno arrestato due pregiudicati di origine albanese – già ricercati per essere sottoposti all’obbligo di dimora nei rispettivi Comuni di residenza – trovati a bordo di una autovettura di grossa cilindrata, rubata un mese fa a Corato, ed in possesso di un fucile mitragliatore Ak-47 kalashnikov, completo di caricatore con 27 proiettili e di una pistola calibro 7.65 completa di caricatore e proiettili.
La pattuglia ha notato una Lancia Delta parcheggiata su viale Federico II con a bordo tre giovani. Un rapido controllo sulla targa dell’auto ha consentito ai carabinieri di appurare che la vettura era stata rubata su via Francavilla il 19 marzo scorso ad una coppia di Corato rapinata da alcuni uomini di origine albanese.
I militari hanno subito chiesto rinforzi, ma al momento del controllo i tre si sono catapultati fuori dall’auto ed hanno tentato disperatamente la fuga. Ne è nato un inseguimento a piedi lungo le vie cittadine: due di loro sono stati bloccati mentre il terzo è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Dalla perquisizione all’interno dell’auto sono state rinvenuti sul sedile posteriore un fucile mitragliatore kalashnikov e una pistola “Tokarev” calibro 7.65, entrambi carichi e con il colpo in canna. Gli arrestati, senza una fissa dimora, sono stati portati in carcere a Trani e dovranno rispondere di detenzione di armi e munizioni da guerra, nonché di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
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