#iononcomproMadeinFrance, sabato una manifestazione in via Duomo

La Redazione
Ulivi colpiti dalla Xylella

Una campagna di sensibilizzazione del Movimento Schittulli per invitare i cittadini a comprare prodotti pugliesi e protestare contro il blocco delle importazioni annunciato dalla Francia in seguito all’emergenza Xylella

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Distribuire simbolicamente prodotti locali per manifestare contro all’embargo della Francia che, in seguito all’emergenza Xylella in Salento, ha annunciato il blocco delle importazioni di 102 specie vegetali dalla Puglia, tra cui ulivo, vite e agrumi. 

E’ l’intento del Movimento Schittulli che sabato 11 aprile, dalle 18, allestirà un gazebo in via Duomo per dar voce alla campagna #iononcomproMadeinFrance lanciata da Francesco Schittulli, candidato presidente della Regione Puglia.

«I nostri agricoltori, già duramente provati dall’epidemia che potrebbe portare all’abbattimento di centinaia di migliaia di ulivi e già vessati dall’Imu sui terreni agricoli, tassa assolutamente iniqua, devono fare anche i conti con un vero e proprio embargo dalla portata devastante, sia economica che sociale» sottolinea Mario Matteo Malcangi, coordinatore cittadino del Movimento Schittulli e candidato al consiglio regionale.

«A tutto questo dobbiamo dire un forte e deciso “no!”. Dobbiamo far sentire la nostra voce. Il nostro appello è: non compriamo profumi, formaggi, borse, abbigliamento e tutto quello che viene prodotto in Francia.

Compriamo solo i prodotti pugliesi. Invito tutta la cittadinanza ad aderire all’iniziativa, che, voglio precisarlo, va al di là del colore politico. Su questi temi non ci possono essere divisioni sulla base dell’appartenenza agli schieramenti politici. Dobbiamo fare fronte comune per tutelare la nostra agricoltura» conclude Malcangi.

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Commenti

  • gianpycapo (utente non verificato)

    allora non compriamo + neanche l’Energia elettrica prodotta da fonte nucleare…dalla Francia. Se dobbiamo farlo facciamolo per tutto. Giusto?