Storie di migranti in “Tama kelen”, l’ultimo corto di Michele Pinto

La Redazione
Tama kelen

Oltre alla proiezione del corto in biblioteca alle 19, sono in programma un dibattito e una mostra di scatti rubati sul set curata da Maria Pansini nel chiostro del palazzo di Città

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Il 10 e l’11 aprile fa tappa in biblioteca “Tama kelen”, l’ultimo corto diretto dal regista pugliese Michele Pinto. L’iniziativa – promossa dal Forum dei Giovani Comune di Corato e patrocinata dagli assessorati alla cultura e alle politiche giovanili della stessa città – oltre alla proiezione del corto (il 10 aprile alle 19) ha in programma un dibattito e l’omonima mostra itinerante nel chiostro del Palazzo di città (10 e 11 aprile).

L’esposizione della mostra fotografica curata da Maria Pansini proporrà alcuni scatti rubati sul set del corto. Tama Kelen narra il viaggio al centro della propria esistenza, inteso come ricerca ed avvicinamento ad un nucleo di valori universali, e che talvolta diventa per alcuni allontanamento dalle proprie radici.

La realizzazione del corto è stato il traguardo finale del progetto di cinema, che ha coinvolto 15 ospiti, del progetto Sprar “Come.Te” (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), della Casa “Santa Croce” intitolata al Giudice Rosario Livatino e di alcuni beneficiari dell’emergenza “Mare Nostrum” organizzato in due lezioni a settimana da due ore l’una, per circa due mesi. I corsisti così sono stati protagonisti del video stesso come attori ma hanno anche contribuito alla stesura della sceneggiatura in base al loro vissuto personale sotto la supervisione dello sceneggiatore Raffaele Tedeschi che ne ha curato anche il montaggio.

“Tama Kelen” è stato patrocinato dall’associazione di volontariato “Salah”, in collaborazione con la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti”, l’ufficio per le migrazioni della diocesi di Andria e l’associazione di promozione sociale “Migrantes” tutti operanti nella stessa città, ed è stato prodotto filmicamente dalla “Morpheus Ego” di Pinto in collaborazione con l’associazione Equilibrio Dinamico.

Il corto vuole infondere una prospettiva interculturale, aprendo a riflessioni multiprospettiche non solo per i temi trattati (guerra, religione, educazione, amore) ma soprattutto grazie alle potenzialità educative dello strumento cinematografico che Pinto utilizza da più di 15 anni per favorire cambiamenti costruttivi all’interno della società.

È un viaggio che attraversa argomenti che interrogano e toccano la trama profonda della vita di ciascuno in un villaggio globale come quello attuale. Mira a stimolare la riflessione in ogni singolo spettatore e a sostenere una comunicazione dialogica entrando in relazione “con” e “attraverso” i frammenti di storie racchiuse nelle sequenze filmiche, geograficamente e culturalmente anche molto diverse.

Con il tour iniziato a febbraio, Tama kelen attraverserà tutta la Puglia e non solo: sono previste, soprattutto nelle ore antimeridiane, proiezioni con relativi dibattiti appositamente pensati per le scuole e associazioni nonché enti di promozione che ne facciano richiesta. Il cortometraggio, essendo completamente sottotitolato in inglese, parteciperà ai più importanti festival a livello internazionale. Per informazioni visitare il sito www.salah.it o www.morpheusego.it. Cliccando qui è possibile vedere il trailer. 

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