Sicurezza stradale, la Polizia incontra gli studenti

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La 15ma edizione del progetto Icaro ha coinvolto quattro istituti tra Bari e Corato
Edizione numero quindici per il Progetto Icaro, una campagna rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie dedicata alla sicurezza stradale.
Un progetto firmato Polizia stradale, di intesa con i ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture, il dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, la fondazione Ania per la sicurezza stradale, il Moige (Movimento italiano genitori) e la Federazione ciclistica italiana.
A Bari gli agenti hanno incontrato gli alunni dell’istituto comprensivo di Sammichele di Bari, della scuola San Filippo Neri e dell’istituto secondario di secondo grado Tommaso Fiore. A Corato gli studenti del liceo classico Oriani.
Nel corso degli incontri sono state illustrate, con l’utilizzo di materiale audiovisivo e prove pratiche, le attività di promozione e sensibilizzazione alla cultura della sicurezza stradale. Per i ragazzi delle scuole elementari e medie si è puntato sui comportamenti corretti nell’uso della bicicletta. A tutti è stata consegnata una lettera da recapitare ai genitori per una sensilizzazione a tutto campo.
A coronamento del progetto, nella mattina sabato, cinquanta ragazzi del Tommaso Fiore sono stati invitati a partecipare a una giornata ludico-educativa. Gli studenti sono stati condotti a bordo di un pullman della Polizia nel Centro polifunzionale di Bari, dove hanno potuto visitare la sede della Polstrada. Per i ragazzi anche una prova in bici sotto la supervisione di istruttori della Federazione ciclistica italiana.
Icaro non è l’unico progetto messo a punto dalla Polizia per i ragazzi. “Biciscuola” il titolo dell’altra campagna di educazione stradale, che coinvolgerà oltre mille studenti di tutta la provincia.
Commenti
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Ecco un’altra saltuaria ed encomiabile iniziativa affidata alla sola buona volontà di enti periferici (lo Stato appare solo come patrocinante, ma dovrebbe farlo a livello sistematico ed istituzionale). La sicurezza stradale? Fino a quando si colpiranno quasi esclusivamente gli spesso innocui divieti di sosta, ogni altro utente (autista o pedone) penserà di essere il vero “padrone della strada”. Le biciclette? Le voglio proprio vedere, nelle prossime sere d’estate, tutte fornite di campanello e fanalini accesi, percorrere i sensi unici nel verso giusto..!







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