Revoca Mangione, il sindaco Mazzilli a Vitali: «Da lui frasi avventate, sarebbe stato meglio tacere»

© Vito Gallo
Il primo cittadino replica duramente al coordinatore regionale di Forza Italia che lo aveva attaccato: «Non appartengono al sottoscritto ritorsioni, ma semplicemente l’interesse ad assicurare all’amministrazione un’azione efficace»
Al termine di una giornata in cui si sono inseguite repliche e controrepliche, giunge la risposta del sindaco Massimo Mazzilli al coordinatore regionale di Forza Italia, Luigi Vitali che, riferendosi alla revoca dell’assessore Mangione, aveva accusato il primo cittadino di aver compiuto «un atto unilaterale di inaudita gravità».
«Destano profondo sdegno e stupore le avventate dichiarazioni dell’on. Vitali in ordine ad una vicenda rispetto alla quale egli è assolutamente estraneo – scrive Mazzilli – e per la quale sarebbe stato più saggio tacere, ignorando che l’Assessore Mangione solo 24 ore prima aveva pubblicamente disconosciuto il commissariamento del partito di Forza Italia a Corato.
Quindi, già solo per questa considerazione l’on. Vitali avrebbe fatto meglio ad informarsi personalmente sulla vicenda anziché farsi passivo portavoce di una sola parte.
Non appartengono al sottoscritto ritorsioni, ma semplicemente l’interesse ad assicurare all’Amministrazione Comunale un’azione efficace e fluida per risolvere le problematiche della Città e dei cittadini.
Solo ed esclusivamente in ragione di ciò, alla luce degli ultimi accadimenti interni a Forza Italia, principale partito che sostiene l’Amministrazione, in relazione ai quali è venuta meno la fiducia ed armonia fra l’Assessore Mangione, il Sindaco ed il gruppo consiliare di Forza Italia, condizioni assolutamente necessarie e imprenscindibili per garantire la prosecuzione dell’azione della Giunta evidentemente, ho ritenuto opportuno – nella piena autonomia che mi compete – revocare l’incarico all’Assessore Mangione.
In qualità di Sindaco ho il dovere di preoccuparmi di assicurare alla Città, di fronte alla quale rispondo, un governo efficiente e compatto in unità di intenti.
Alla Città non interessa altro, né tanto meno beghe e pettegolezzi, né sproloqui di sprovveduti censori che considerano la politica come esercizio di narcisismi stupidi o rendite di posizioni personali anziché come puro servizio per il territorio. E da domani al lavoro come sempre!»
Commenti
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egregia redazione di coratolive, non sarebbe più degno andare avanti con questioni più importanti che leggere addirittura 4 articoli (e in futuro forse di più), invece che dar spazio alla becera propaganda e ai litigi interni di un partitino e di persone piccole piccole?
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Per il vero la città, che sta tanto a cuore ai vari politici, non conosce i motivi per i quali una persona, che ha espresso “fedeltà”, venga poi epurata da quella stessa persona verso la quale tale “fedeltà” era stata manifestata. Sarebbe opportuno chiarire le ragioni, altrimenti è inutile presentare, a quella stessa città, dichiarazioni e annunci continui e tra loro contrastanti. Le beghe familiari sorgono quando c’è crisi (in questo caso per annunciate prossime e reiterate sconfitte elettorali): ma proprio in questi casi occorre compattezza e fiducia reciproca. Altrimenti si fa il gioco dell’avversario. E’ chiaro che io, da studioso di Politica, non sono un settario, ma parlo in generale pensando davvero, e non per pura retorica, al “bene della comunità”, che ha bisogno di persone, almeno serene, alla guida. Se poi, dopo minuziosissime ricerche, se ne trovasse qualcuna valida…
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“nella piena autonomia che mi compete” … ma vuoi vedere che lo sanno tutti e il sindaco non lo sà ancora??? Camìn Vattìn …
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vi sembra giusto che dobbiamo essere informati in tutto e per tutto di queste telenovele politiche a cui non frega niente a nessuno e poi non dobbiamo sapere niente su cosa si intende fare per esempio di largo abbazia con lavori pressocchè mai iniziati?
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“So come” anzichè abbaiare a comando, ti ricordo di occuparti tra le altre cose anche della città.
Ricordati delle periferie e della riqualificazione del rione Belvedere ad esempio.







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