Polis, al PalaLosito per la sesta di ritorno

La Redazione
Serena Di Tommaso

Appuntamento alle 18.30 contro l'Asem Bari. La giovane Serena Di Tommaso, intanto, si è allenata sotto gli occhi del ct azzurro Marco Bonitta

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Sabato 14 marzo l’Asd Polis Corato torna a giocare al Palalosito: nella diciannovesima giornata del campionato regionale di serie C femminile, scenderà in campo alle 18.30, contro l’Asem Bari.

Una gara che vedrà le neroverdi impegnate contro una formazione oggi fanalino di coda del girone A ma non per questo meno insidiosa delle altre avversarie. Nella gara del girone di andata, infatti, la Polis lasciò un set alla squadra barese capace, in alcuni momenti del match, di mettere in difficoltà le ospiti.

«La partita che ci aspetta sabato – commenta coach Addati – è una di quelle tra le più difficili da preparare e da affrontare perché si corre il rischio di sottovalutare l’avversario. Ho chiesto alle mie ragazze di non farlo perché il nostro impegno deve essere massimo nel conseguire sempre il miglior risultato possibile. Dobbiamo sempre giocare all’altezza delle nostre capacità e mai sottovalutare chi gioca oltre la rete, specie se si tratta di squadre di bassa classifica, perché ciò potrebbe essere un grande errore».

Intanto proprio coach Addati martedì scorso ha presenziato all’allenamento di Serena Di Tommaso nell’ambito del progetto Piramide che ha visto al Palazzetto dello Sport di Andria il ct della nazionale di pallavolo femminile, Marco Bonitta, esaminare diciotto giovani atlete pugliesi nate tra il 1999 e il 2002.

«Tanta soddisfazione per noi e per tutta la dirigenza neroverde – conclude Addati – e tanta emozione per Serena. All’inizio era un po’ tesa, come tutte le sue compagne in campo, ma ci ha pensato coach Bonitta a creare un ambiente sereno in cui farle lavorare e, tra un “cinque” e l’altro, ha fatto sì che si tranquillizzassero per dare il meglio di loro sotto i suoi occhi scrutatori».

Sarà il futuro a dire quante, fra le convocate in Puglia, avranno superato la prova utile per cominciare un percorso che potrebbe portarle molto lontano dalla propria regione di provenienza, indossando, chissà, la maglia della nazionale di volley.

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