Rifiuti abbandonati su aree pubbliche, per la rimozione arriva un bando regionale

La Redazione
Via della Macina

Il Comune di Corato ha presentato un progetto per partecipare al bando, promosso dalla Regione Puglia che permette di accedere alla “Rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche” con un contributo massimo di 50mila euro

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Contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti nei luoghi pubblici attraverso azioni mirate ed interventi tempestivi ed efficaci. 

Il Comune di Corato ha presentato un progetto per partecipare al bando, promosso dalla Regione Puglia e pubblicato il 30 gennaio 2015 n. 41 D.D. Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica, che permette di accedere alla “Rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche” con un contributo massimo di 50mila euro.

Nel mese di febbraio, agenti della Polizia Municipale insieme ad accertatori di violazioni ambientali della Asl di Corato, hanno mappato il territorio individuando, attraverso report fotografici e  specifici programmi su piattaforme web geolocalizzate con tecnologia Gps per segnalazioni in tempo reale, le aree più critiche su cui effettuare gli interventi di bonifica.

«Dispiace constatare come il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – afferma il Sindaco Massimo Mazzilli – sia molto frequente soprattutto nella zona extraurbana. Mi riferisco al territorio di via San Magno, via Bracco, contrada Maglioferro, via Barletta Grumo, via Polvere delle Rose, via Belloluogo, via Trani dove, dalla mappattura effettuata, sono state riscontrate le maggiori criticità.

L’amministrazione comunale, partecipando a questo bando, prosegue  nell’impegno assunto per migliorare la pulizia delle strade della città  ma fa appello al senso civico e alla collaborazione di tutti i cittadini affinchè ci sia un corretto conferimento dei rifiuti domestici, sia speciali che ordinari, per far sì che l’unione degli intenti garantisca il miglior risultato possibile in termini di qualità della vita e  decoro dell’intera comunità, fermo restando che ci si adopererà con la massima fermezza per punire i responsabili degli abbandoni non corretti di rifiuti che oggi sono anche punibili penalmente».

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    …” un appello al senso di civiltà”..: ma se fosse esistito, ci sarebbe stato bisogno di fare tale appello? Mi piace ricordare una cosa accorsami: mentre svolgevo, qualche anno fa, servizio di volontariato (richiestomi) come professore di supporto in tutte le materie, in una scuola media coratina, mi capitò di incontrare un assessore “ad hoc”, al quale manifestai la urgente necessità che venisse svolta opera di apostolato educativo nelle scuole, e offrii la mia disponibilità. Il tizio irrise, con spavalda sicurezza, sgarbatamente la mia proposta. Ecco qual è il vero problema sociale, e questo vale per tutta l’Italia. Ricordiamoci che politica (con scuola e televisione) e popolo costituiscono due immagini identiche che si riflettono su due specchi diversi: cambiarne una significa cambiare anche l’altra. E chiaramente è più facile agire su un migliaio di persone che non su 60 milioni…