Giornata della raccolta alimentare, aderisce anche la Despar Sud Italia

La Redazione
Raccolta alimenti

L’evento si terrà domani ed promosso dalla Fondazione delle opere di carità, associazione no profit che dal 1993 si impegna ad aiutare persone e famiglie indigenti cominciando dall'alimentazione

1 1 commento

Si svolgerà domani la Giornata della raccolta alimentare contro la fame in Italia nei supermercati Despar di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria.

L’evento, in collaborazione con Despar Sud Italia, è promosso dalla Fondazione delle opere di carità, associazione no profit che dal 1993 si impegna, attraverso un’opera assistenziale diretta, ad aiutare persone e famiglie indigenti cominciando dalla soddisfazione del bisogno primario dell’alimentazione.

I clienti dei diversi supermercati a insegna Despar, Eurospar ed Interspar potranno donare ai volontari della Fondazione uno o più prodotti alimentari acquistati, con la certezza di fare un gesto importante per le famiglie bisognose d’Italia.

I prodotti donati, una volta raccolti, verranno successivamente consegnati ad enti per l’assistenza alle famiglie in difficoltà, mense per persone bisognose, comunità per minori e ragazze madri, per anziani, centri d’accoglienza, comunità per tossicodipendenti e per persone portatrici di handicap.

«La povertà in Italia è un problema rilevante, che ha coinvolto nel 2013 circa 303 mila famiglie e 1 milione 206 mila persone in più rispetto all’anno precedente (dati Istat – Indagine povertà – anno 2013 – pubblicazione luglio 2014, ndr) – spiega Pippo Cannillo, presidente del Cda e amministratore delegato della Maiora, Despar Sud Italia – Consci di ciò, desideriamo favorire iniziative solidali concrete contro lo spreco alimentare e la solidarietà verso famiglie meno abbienti.

Ci auguriamo che anche quest’anno ci sia un’attiva partecipazione alla Giornata della Raccolta alimentare, che nel solo 2014 in Italia ha reperito oltre 40mila tonnellate di generi alimentari, anche grazie al supporto della Gdo e delle Aziende partecipanti».

avatar

Commenti

  • sother (utente non verificato)

    D’accordo, sono stato sempre prodigo, io stesso, nel donare soldi o cibarie ai poveri (non è un vanto) ma, con la delinquenza, sempre più spregiudicata e sempre meno nostrana che attanaglia le nostre città impotenti, l’ISIS alle porte, la disoccupazione dei ragazzi del sud al 43%, i politici incapaci e corrotti, le discariche a cielo aperto, le prime tre notizie di Corato live sono, due clericali ed una caritatevole, come se tutto quello che accade intorno non abbia alcun significato. Capisco che il sud è la patria della religiosità, ma forse sarebbe opportuno suonargli un po’ la sveglia. Ho stigmatizzato, in un altro mio intervento, il passivismo dei politici meridionali, che si fanno sempre trainare da quelli del nord. Questi stessi politici credono di risolvere tutti i problemi con qualche processione. Non ce l’ho affatto con la religione, ma con chi la considera prioritaria a tutto.