Polizia municipale, concluso il corso di autodifesa per i vigili

La Redazione
Gli agenti di polizia municipale a lezione di autodifesa

Il corso ha perseguito lo scopo di offrire ai vigili le competenze utili a fronteggiare situazioni che mettono a repentaglio la propria incolumità fisica e quella degli altri

3 commenta

Con la consegna degli attestati di frequenza si è concluso oggi il primo corso di autodifesa destinato alla polizia locale, un’iniziativa proposta dall’assessore Lorena Mangione e condivisa dal sindaco Massimo Mazzilli e dall’amministrazione.

Nel corso degli ultimi anni, anche a seguito delle recenti disposizioni normative che hanno attribuito loro maggiori compiti in tema di sicurezza urbana, la polizia locale ha ampliato il proprio campo operativo.

«Dai “vecchi” vigili – commenta la Mangione – si è passati a veri e propri operatori di polizia».

Il corso ha perseguito lo scopo di offrire ai vigili le competenze utili a fronteggiare situazioni che mettono a repentaglio la propria incolumità fisica e quella degli altri. «Ci è sembrata una cosa utile – prosegue la Mangione – visto il verificarsi anche negli ultimi tempi di episodi come minacce, intimidazioni, aggressioni verbali e fisiche a loro danno».

Il corso di autodifesa si è basato sul sistema del Krav Maga, nato come programma di addestramento accelerato per i soldati dello Stato di Istraele, finalizzato alla difesa da attacchi a mani nude, da coltello, da bastone, da oggetti contundenti e da armi da fuoco. E’ un sistema pratico, veloce da apprendere e versatile e si adatta molto bene oltre che per autodifesa civile anche per tecniche di polizia.

Il corso, durato15 ore, si è tenuto presso la struttura tensostatica adiacente il palazzetto dello sport. Le lezioni sono state a cura del maestro Antonio Fiore, specializzato nella disciplina, e hanno visto la presenza della psicologa Carla Settembre che ha fornito elementi per una corretta comunicazione e gestione delle emozioni e dell’aggressività in determinate situazioni.

Al corso hanno partecipato in dieci, i più giovani tra gli agenti. Nella formulazione del calendario e degli orari si è tenuto conto dei turni e delle esigenze lavorative dei partecipanti.

«Un ringraziamento – conclude la Mangione – va al comandante Patruno e a tutto il personale della polizia locale per la sensibilità e l’entusiasmo con cui hanno aderito all’iniziativa».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!