L’Altra destra arriva in Puglia, presto una sede anche a Corato

La Redazione
Sveva Belviso

«In città giovani e meno giovani delusi della stanca e infruttuosa politica di centrodestra si stanno muovendo per aprire una sede» scrivono dal coordinamento regionale

1 1 commento

“Altra destra”, il nuovo partito di centrodestra fondato nell’ottobre 2014 da Sveva Belviso, ha raccolto i primi consensi in città. Il coordinatore regionale, Giuseppe Melpignano, ha iniziato il lavoro che porterà il partito a strutturarsi sul territorio pugliese.

«A breve – scrivono dal partito – alcuni Comuni apriranno una sede cittadina. Anche a Corato  giovani e meno giovani delusi della stanca e infruttuosa politica di centrodestra si stanno muovendo in tal senso».

Già assessore e vice sindaco di Roma la Belviso precisa di voler «continuare a credere in un possibile cambiamento dell’Italia da cima a fondo» e aggiunge: «vogliamo dire basta a decenni di cattiva politica, a una sinistra impresentabile, alle favole tragiche di Renzi, al vecchio centrodestra che ha illuso e tradito milioni e milioni di elettori».

«Con i nostri undici comandamenti – conclude la – portiamo avanti delle proposte che possano rivoluzionare il nostro Paese». Difesa dell’unità nazionale, lotta alla corruzione, una giustizia finalmente giusta, integrazione e assistenza per i disabili, riduzione delle tasse, meritocrazia, diritto al lavoro e difesa delle diversità. Questi sono alcuni dei punti del programma di Altra destra.

E’ possibile e aderire al movimento consultando il sito web ufficiale e la pagina facebook di Altra Destra Puglia. In accordo con il coordinamento regionale, i cittadini pugliesi potranno “aprire” la pagina facebook ufficiale nei propri comuni di residenza dando il via al processo di informazione e discussione sociale.

avatar

Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Leggo che la Belviso è stata vicesindaco di Alemanno, a Roma. Questo personaggio politico è stato un po’ chiacchierato (Parmalat, Parentopoli), ma ciò non significa nulla. Questa nuova compagine, che segue di poco la creazione (o il progetto di creazione) della sede locale della Lega, mi obbliga a ripetere una riflessione: il Sud non è proprio capace di creare un qualcosa di autoctono e di nuovo. Ma perché poi “attaccarsi sempre ai tram” che provengono da su…?