Il Corato rialza la testa, 2-0 al Giovinazzo

Giuseppe Gallo
Il Corato rialza la testa

A segno Lomuscio e Zaza, entrambi nella ripresa. Le condizioni climatiche avverse non scoraggiano la truppa di Leonino, che compie il controsorpasso in classifica sul Bisceglie. L'Atletico è di nuovo secondo

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Nel pantano del Comunale il Corato vince e convince col più classico dei risultati, ridimensionando i sogni playoff del Giovinazzo. Il 2 a 0 finale conferma che il pari di Apricena è stato solo un incidente di percorso e rilancia l’Atletico in seconda posizione nel girone A del campionato pugliese di Promozione, grazie al pareggio del Bisceglie a Bitetto contro il Barium. È controsorpasso sui biancazzurri, in attesa del recupero di Gravina-Monte Sant’Angelo, rinviata per l’impraticabilità del campo murgiano.

Gialloblù fortunati: potranno così recuperare in tutta tranquillità dalle fatiche di giovedì scorso, che sono valse alla banda Loseto la vittoria della Coppa Italia Puglia contro il Leverano.

Leonino ritrova dopo mesi la formazione tipo, che ha fatto faville nel girone d’andata. Divincenzo tra i pali, retroguardia composta da Saragaglia, Cifaratti, Losito e Landini; Rutigliani, Sylla e Pensa sulla linea mediana a dar supporto ai tre là davanti, cioè Lomuscio, Difrancesco e Terrone.

Amedeo Savoni, neoallenatore degli ospiti da poco subentrato a Germinario, schiera un prudente 3-4-3 che copre bene tutti gli spazi e, assieme al terreno di gioco zuppo d’acqua, non facilita la vita ai giocolieri coratini, scesi in campo con una maglia bianco candido, subito violata dal fango.

Difesa altissima per i padroni di casa, quasi sulla linea di centrocampo. Ingannati svariate volte dalla trappola del fuorigioco, gli avanti giovinazzesi non hanno scampo.

La prima vera occasione è per Lomuscio, che non concretizza un cross avvolgente di Landini al 24′. Il possibile 1 a 0 capita poi al 31′ fra i piedi di Difrancesco. Il numero 9 è scaltro nell’approfittare di un rimpallo che lo mette a tu per tu con Colagrande ma, ipnotizzato dall’estremo difensore ospite, fallisce l’appuntamento col gol.

Qualche istante dopo, i biancoverdi provano a rispondere con Tunzi che slalomeggia sulla tre quarti e serve Di Tullio, ma la conclusione della punta si spegne debolmente tra le braccia di Damiano Divincenzo.

Mischia furibonda in area ospite al 40′ dopo una punizione tagliata di Lomuscio. Nessuno riesce a spedire la sfera in rete.

Il primo tempo si chiude senza grandi emozioni. Impossibile il palleggio ordinato, le due squadre ricorrono spesso al lancio lungo. Le fasce laterali e le aree piccole sono dei laghetti che si cerca di prosciugare alla bell’e meglio con dei secchi.

Ad inizio ripresa il Giovinazzo alza pressione e baricentro e i locali faticano nella gestione del possesso, già di per sé poco agevole, ma al 52′ arriva il gol del vantaggio siglato da Lomuscio, come un fulmine a ciel sereno. Grande azione corale. Difrancesco esce dai blocchi, protegge sapientemente palla e attira diversi avversari su di sé, poi vede l’inserimento a tutto gas di Rutigliani e lo serve col contagiri; il numero 7 mette dal fondo un cross al bacio per il giovane esterno, che colpisce indisturbato sul secondo palo. Al 57′, lo stesso Lomuscio fallisce di testa il punto del raddoppio, mandando a lato il gran traversone dell’inesauribile Saragaglia, imbeccato sulla corsa da Terrone.

Brivido in area neroverde al 73′. Ripartenza letale del Giovinazzo, Cubaj salta secco Terrone (nelle vesti di ultimo uomo) e si presenta faccia a faccia con Divincenzo. L’albanese tenta il cucchiaio, ma il suo tentativo non ottiene la sorte sperata terminando alto di un soffio.

Un minuto dopo, Leonino decide che è arrivata l’ora di coprirsi. Dentro Asselti per un esausto Terrone. Domenico Saragaglia avanza il suo raggio d’azione. Solo pochi istanti e la girandola delle sostituzioni prosegue. A lasciare il terreno di gioco è un generosissimo Difrancesco, acclamato da una torcida molto calda, a dispetto delle ardue condizioni climatiche.

Il match si fa confuso e il campo pesantissimo si fa sentire. Ne fa le spese Lamine Sylla. Il senegalese, sopraffatto dai crampi, lascia spazio a Dascoli. È l’86’. Sull’azione successiva il Corato mette il punto esclamativo sulla partita. Divincenzo veste i panni dell’assistman e apparecchia dalla propria area per Zaza. Il neoentrato è lesto a bruciare sullo scatto i due distratti centrali avversari e scaglia un bolide imprendibile sotto la traversa di un incolpevole Colagrande. Sesto gol in stagione per l’attaccante coratino e risultato in cassaforte. I tifosi possono tirare un profondo sospiro di sollievo.

Corato e Bisceglie hanno ormai scavato un solco tra sé e le inseguitrici. Visti gli stop esterni di Noci e Carapelle, tra la terza e la quarta potenza intercorrono ben tredici punti, molti più dei sette che il regolamento prevede per evitare la semifinale playoff. In altre parole, se la stagione si chiudesse oggi, soltanto le squadre di Leonino e Di Corato si contenderebbero l’accesso in Eccellenza con una finale secca.

Ma è ancora presto per qualsiasi calcolo. Domenica prossima la truppa neroverde è attesa da un’ostica trasferta proprio a Carapelle.

I tabellini

Atletico Corato
Divincenzo; Saragaglia, Cifatratti, Losito, Landini; Rutigliani, Sylla (Dascoli 86′), Pensa; Lomuscio, Difrancesco (Zaza 77′), Terrone (Asselti 74′)

Giovinazzo calcio
Colagrande; Longo, Facchini, Angelico; Redjehimi, Trillo (Patruno 66′), De Palma (Losito 81′), Cubaj (Messina 88′); Tunzi, Di Tullio, Roselli

Marcatori: Lomuscio 52′, Zaza 86′

Terna arbitrale: Mallardi e Ignomiriello della sezione di Bari, Sabatino della sezione di Foggia

Ammoniti: Losito e Sylla (Corato), Trillo, Longo, Facchini, Di Tullio (Giovinazzo)

Recupero: 4′ nel secondo tempo

Prossimo turno

Barium-Virtus Bitritto
Carapelle-Atletico Corato
Celle di san Vito-Liberty Palo
Fortis Altamura-Canosa
Giovinazzo calcio-Fbc Gravina
Madre Pietra Apricena-Nuova Molfetta calcio 1983
Real Bat-Monte sant’Angelo calcio
Unione calcio Bisceglie-Quartieri Uniti Bari
Virtus calcio Putignano/Noci-Rinascita Rutiglianese

Classifica

Fbc Gravina 56
Atletico Corato 54
Unione Calcio Bisceglie 53
Virtus Calcio Putignano/Noci 40
Carapelle 39
Giovinazzo Calcio 37
Rinascita Rutiglianese 36
Fortis Altamura 35
Monte Sant’Angelo Calcio 33
Nuova Molfetta Calcio 1983 28
Canosa 25
Virtus Bitritto 22
Quartieri Uniti Bari 21
Madre Pietra Apricena 20
Liberty Palo 18
Barium 18
Celle Di San Vito 14
Real Bat 12

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