Carnevale 2015. Trionfo di sole, colori e divertimento. Immagini e video

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All'amministrazione gli Sceriffi hanno consegnato un impegno importante, portare a termine l'accordo per ottenere il gemellaggio tra il carnevale di Venezia e quello Coratino
Per la prima volta a vincere il concorso del Carnevale coratino è stato un gruppo ruvese, gli Arlecchini di Carmela Sciancalepore. «Così come Arlecchino, i cittadini sono ridotti “alle pezze” da chi ci governa», questo il messaggio del gruppo che ha portato a casa 800 euro. Nella foto della homapage la loro mascotte, a poco più di un anno è diventata la mascotte di questo carnevale.
Secondo gradino del podio e 600 euro sono andati invece alla parrocchia di San Domenico, “Pieni di niente, vuoti di tutto”. Il loro è stato un monito ad evitare l’obesità dettata dall’ipertrofia economica e tecnologica.
I 400 euro del terzo premio sono andati alla parrocchia “Sacra Famiglia” e al gruppo di Egidio Tarricone. “Cantare è come pregare due volte”, hanno annunciato i primi, con i volti tinti di nero e le tuniche dei cantanti gospel. Aiutati dalla loro passione per la danza, Tarricone e i suoi hanno portato in piazza “Le sette virtù”.
Menzione speciale al gruppo “Gli amici del carnevale” che alla favola di Cenerentola ha abbinato la politica. I principi e le principesse di Strippoli sono stati accompagnati da un imponente carro allegorico: un castello da cui sbucavano faccioni di carta pesta che ricordavano alcuni volti noti della politica locale. A loro la giuria ha attribuito un premio di 100 euro, la custodia del palio per un anno e il titolo di “Amico del Carnevale doc”.
«E’ stato un carnevale in cui ci siamo davvero divertiti tutti» ha detto il sindaco Mazzilli a fine serata. «Un buon motivo – ha concluso – per sottolineare il valore della collaborazione tra le varie realtà del territorio e della città. Bravi tutti, nessuno escluso, e prepariamoci già per la prossima edizione».
All’amministrazione gli Sceriffi hanno consegnato un impegno importante, portare a termine l’accordo per ottenere il gemellaggio tra il carnevale di Venezia e quello Coratino.
Un’edizione baciata dal sole quella di quest’anno. «Una delle più belle» ha detto il presidente della Pro Loco, Gerardo Strippoli, prima di rinnovare i ringraziamenti a tutti i sostenitori del Carnevale, a partire dal Comune.
La conclusione della 36esima edizione della manifestazione ha fatto risuonare in piazza le marce funebri che hanno accompagnato la bara di Carnevale. A svegliare il socio Pro Loco che per la messa in scena si è finto morto sono state le risate scaturite dal pacco di sale donato dalle sue vedove al sindaco Mazzilli: forse nei ricordi della città la neve non si è ancora sciolta.
E così sarà per il Carnevale coratino 2015 in cui il tributo più grande va dato di certo alle scuole, ad alunni e studenti ma anche a genitori, docenti e dirigenti.
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