“La Puglia prima di tutto”, nominati i nuovi coordinatori della sezione cittadina

La Redazione
Giacomo Verduno

Giacomo Verduno è il nuovo coordinatore cittadino. Luciana Cusanno guiderà la componente femminile del partito e Aldo Della Valle continuerà ad occuparsi del gruppo giovanile

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Nuove incarichi dirigenziali nella sezione locale del movimento politico “La Puglia Prima di Tutto”. Il coordinatore provinciale Pasquale Tarantini ha provveduto alla nomina del nuovo coordinatore cittadino Giacomo Verduno, in seguito alle dimissioni ufficializzate dal Pasquale Quatela «impossibilitato per impegni professionali – scrivono dal partito – a rivestire la carica, con la stessa continuità e passione che l’ha sempre contraddistinto».

E’ stata inoltre riconfermata la carica di coordinatore del gruppo giovanile del movimento ad Aldo Della Valle e nominata Luciana Cusanno coordinatrice femminile.

«Una scelta – spiega Tarantini – dettata dalla volontà condivisa e consapevole di dare spazio a figure giovanili ma non nuove nella vita politica de La Puglia prima di tutto, che sappiano rendere concreto il desiderio di far emergere idee innovative ma, allo stesso tempo, dettate dall’esperienza maturata in tutti questi anni in cui i nuovi coordinatori hanno militato nel gruppo, grazie al costante appoggio di persone capaci e desiderose di fare politica nel senso stretto del termine».

«Innanzitutto voglio ringraziare Pasquale Quatela per il contributo che ha saputo apportare al movimento e per il suo costante impegno, teso ad apportare un contributo concreto al miglioramento della nostra cittadinanza» sottolinea il nuovo Coordinatore.

«La sua esperienza politica e la sua indiscussa preparazione e cultura personale hanno consentito, negli anni, una continua crescita della Puglia Prima di Tutto e una impostazione diretta alla valorizzazione delle potenzialità di ognuno di noi. Con la mia nomina a Coordinatore si è voluto dare un segnale di rinnovamento e di attenzione al mondo giovanile. In un momento di sconforto e sfiducia nei confronti della politica e delle istituzione si è, infatti, ritenuto necessario puntare sul cambiamento in un’ottica di modernizzazione del movimento.

Ritengo che per poter riavvicinare le persone alla politica occorra un ascolto costante delle istanze dei cittadini e una concreta capacità di addivenire alle migliori soluzioni, ed è proprio con tale spirito che ho deciso di assumere questo incarico, affinché il movimento continui ad essere il protagonista della vita cittadina, ma in un’ottica di contributo fattivo alla crescita politica, economica, sociale ed artistica di Corato e di impegno costante per la realizzazione del nostro ideale di città.

Nei prossimi giorni procederemo alla nomina di un direttivo ristretto, che sappia supportarmi nel mio incarico e che possa rappresentare il giusto connubio tra un visione contemporanea e tesa all’innovazione ed una consolidata esperienza politica».

«Ho colto con grande soddisfazione la nomina del nuovo coordinatore Giacomo Verduno – commenta il consigliere comunale del partito, Savino Maldera – perché è un ragazzo che si è sempre impegnato all’interno del movimento, mostrando sempre una inesauribile passione politica e un forte attaccamento agli ideali che ci contraddistinguono. Faccio i miei migliori auguri a Verduno per questo incarico caratterizzato pregno di onori ma anche di molti oneri, augurandogli di poterlo ricoprire con l’umiltà e la determinazione che l’ha sempre contraddistinto».

Le stesse parole del consigliere sono state rivolte alla Cusanno, già attiva nella vita politica e da anni coinvolta nelle attività decisionali del partito.

«La mia nomina come coordinatrice e rappresentante di un gruppo femminile nel movimento – afferma la Cusanno – arriva in un momento in cui è importante dimostrare quanto la presenza femminile e quella dei giovani sia fondamentale a dare quell’entusiasmo che è sempre mancato nella politica del passato. Cercherò di portare avanti il mio incarico con umiltà e con la stessa professionalità che ha contraddistinto chi ci ha preceduto e con lo spirito di collaborazione che non deva mai mancare in un gruppo politico».

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Pur non condividendo la necessità della proliferazione di doppioni o cloni di partiti maggiori, a misura e a convenienza di chi tale movimento fonda senza però distaccarsi del tutto dalla “casa madre” e dalla sua egida, ammiro lo spirito di chi, in perfetta buona fede, crede in quella guida e si adopera per creare, a livello locale, un qualcosa di positivo. Solitamente, al di là delle belle parole di circostanza, il tutto si risolve in una dichiarazione d’intenti mai realizzati o non realizzabili (a causa delle scontate condizioni sfavorevoli). Mi colpisce il fatto che giovani animati da buoni propositi seguano schemi politici o personaggi che nulla di innovativo o positivo possono più offrire, invece di cercare nuove vie o presentare proposte originali, assecondando il proprio malessere (ammesso che esista, vista la loro diffusa rassegnazione o il loro supino “allineamento”). Di Gennaro