Carnevale coratino, quest’anno si parte da via Lama di Grazia. Tutte le novità

Carnevale coratino

Una variazione di percorso che la Pro Loco proponeva da anni ma che venerdì sera, durante la commissione cultura, è stata ufficializzata come scelta condivisa dall’amministrazione

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Quest’anno le sfilate del Carnevale coratino partiranno da via Lama di Grazia, il 15 e il 17 febbraio.

E’ questa la novità più importante della 36esima edizione della tradizionale manifestazione che da sempre porta in strada migliaia di bambini, giovani e adulti. Una variazione di percorso che la Pro Loco proponeva da diversi anni ma che venerdì sera, durante la commissione cultura, è stata ufficializzata come scelta condivisa dall’amministrazione.

«Viene quindi meno il doppio passaggio da piazza Cesare Battisti – ha precisato il presidente della commissione, Giuseppe D’Introno – visto che da via Lama di Grazia (ex sede l’Asipu) si attraverserà l’extramurale per proseguire su via Aldo Moro e arrivare a piazza Cesare Battisti percorrendo il corso».

«Ci piacerebbe che a piazza Vittorio Emanuele i gruppi fossero accompagnati dalla voce dei presentatori di questa edizione che, stando per strada fra la gente, farebbero da “voce fuori campo” della sfilata» ha proposto Gerardo Strippoli, presidente della Pro Loco. «Al loro arrivo in piazza Cesare Battisti – prosegue – tutti potranno realizzare la propria coreografia».

«Sarebbe bello – ha detto il consigliere di Forza Italia Franco Caputo – riuscire a far rimanere in piazza la gente anche dopo la fine della sfilata domenicale».

Con questo scopo Strippoli ha suggerito una cover band barese che ripropone le canzoni di Renzo Arbore, un’idea che il vicesindaco Scarigella, nonché assessore alla cultura e allo sviluppo economico, ha detto di voler valutare nei prossimi giorni.

Il raduno dei gruppi mascherati è fissato alle 14.30 in via Lama di Grazia con partenza alle 15. Nel caso in cui la pioggia rendesse impossibile una delle due sfilate, le maschere torneranno in piazza domenica 22.

Anche quest’anno sarà un carnevale in cui le vere protagoniste saranno le scuole. Parteciperanno gli istituti “Oriani-Tandoi”, “Tannoia”, “Federico II stupor mundi”, “Fornelli”,  “Tattoli-De Gasperi”, “Imbriani-Piccarreta”, “Battisti-Giovanni XXIII”. L’auspicio di Caputo, divenuto poi un impegno per Scaringella è di riuscire a «coinvolgere anche le scuole dei paesi vicini».

Per andare incontro alle realtà scolastiche il Comune ha previsto un contributo economico pari a 6-7 euro a bambino, una somma lievemente maggiore rispetto ai 5 euro dello scorso anno. Considerato un numero complessivo di circa 2.500 bambini e ragazzi, il contributo del Comune alle scuole dovrebbe aggirarsi attorno ai 16mila euro.

«Cerchiamo di aumentare questa somma – ha proposto il consigliere Vito Bovino (Pd) – perché alle famiglie la maschera costa circa 35 euro». Di opinione diversa invece il collega Luigi Musci (Movimento Politico Schittulli): «al genitore due euro in più o in meno non cambiano nulla. Potremmo invece investire l’eventuale somma disponibile per realizzare un altro evento, sempre nell’ambito del Carnevale, dedicato ai bambini e alle loro famiglie».

Pensando ai giovani invece, la 36esima edizione del Carnevale coratino inizierà sabato 14 febbraio con “Chiacchiere a San Valentino”, un appuntamento  organizzato dal Comune in piazza Cesare Battisti con la collaborazione dell’indirizzo alberghiero del “Tandoi”. In contemporanea il Forum dei giovani darà vita al “Capodanno dei carnevali”, una festa di piazza a ritmo di musica.

Tra le attività collaterali di questa edizione spiccano i laboratori di cartapesta proposti dal Museo della città e del territorio e dall’associazione di una delle tre maschere tipiche, le vecchierelle. In particolare uno dei laboratori sarà rivolto ai diversamente abili.

Il liceo artistico “Federico II stupor mundi” si occuperà invece dell’allestimento scenografico del palco di piazza Cesare Battisti, di una mostra nel chiostro del palazzo di Città e dei premi del concorso dei gruppi privati. In palio per questi ultimi ci saranno anche tre premi in denaro da 800, 600 e 400 euro. Particolare attenzione sarà dedicata alla più bella maschera singola con un premio da 150 euro. E’ possibile consultare qui il bando di concorso, le iscrizioni aperte fino al 9 febbraio.

A margine della seduta di commissione, Scaringella ha annunciato che a breve partirà il cartellone teatrale pensato per le scuole.

«Ad andare in scena – ha spiegato – saranno otto spettacoli tra cui anche quelli delle di alcune compagnie locali: Teatro dei Borgia, Teatrificio 22, Teatro delle molliche, Compagnia del sole. Per i ragazzi andare a teatro costerà solo dai 3,5 ai 5 euro, un incentivo per far si che nelle giovani generazioni cresca anche la cultura del teatro».

Ciò che manca è ancora il regolamento. «D’intesa con il presidente della commissione competente Pasquale Pomodoro metteremo a punto questo strumento necessario perché il teatro sia sempre più vivo e abitato ma anche preservato e custodito» ha concluso D’Introno.

In ultimo, dopo una parentesi dedicata alla giornata “della memoria”, a quella “del ricordo” e alla strage di Parigi, Bovino ha chiesto aggiornamenti riguardo agli esiti della contrattazione con le agenzie di Fausto Leali e Luisa Corna di cui il sindaco Mazzilli aveva parlato giorni fa. «Vi faremo sapere nei prossimi giorni» ha risposto Scaringella.

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    La partenza della sfilata di Carnevale da piazza “XI Febbraio” era stata da me ipotizzata come prima causa del suo abbandono da parte delle varie amministrazioni, nel commento fatto alla accorata lettera di protesta del sig. Conca, proprietario della linea di autobus. Ora non ci sono più scusanti per intervenire nel trasformarla in un qualcosa di urbanisticamente “normale” seguendo, e perché no, i saggi suggerimenti dello stesso Conca. Cosa ardua perché, come ho avuto modo di notare, gli spunti e i consigli che provengono da fuori, vengono considerati non utili sproni ma inopportune (e presuntuose) interferenze da parte di chi avrebbe il dovere e la responsabilità di pensarci di persona. Speriamo…