Colpo al supermercato di via Giacometti, il ladro si scusa e ringrazia. Il racconto dei testimoni

La Redazione
Il supermercato in via Giacometti

«Il rapinatore – raccontano i testimoni – aveva una voce tremante, sembrava quasi impaurito. Ha lasciato tutti di stucco il fatto che prima di fuggire abbia detto "scusatemi, grazie, buongiorno"»

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Ennesima rapina ai danni del supermercato Sisa di via Giacometti, una traversa di via Trani.

Poco prima delle 13 di oggi un uomo è entrato nell’esercizio commerciale armato di coltello e con il volto coperto e si è fatto consegnare gli incassi della giornata. Il supermercato dispone di due registratori di cassa e il malvivente – prima di darsi alla fuga – è riuscito ad arraffare il denaro contenuto in entrambi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Corato che dovranno effettuare gli accertamenti del caso e la stima del denaro rubato. Non si registrano danni a persone ma solo spavento tra i clienti.

Il racconto dei testimoni. Il colpo è stato messo a segno in pochissimo tempo ma i testimoni hanno notato qualcosa di strano. «Il ladro – ci dicono – aveva una voce tremante, sembrava quasi impaurito. Ha lasciato tutti di stucco il fatto che prima di fuggire abbia detto “scusatemi, grazie, buongiorno”».

«L’impressione – prosegue uno di loro – era che non avesse intenzione di far del male a nessuno. Ho incrociato per un attimo il suo sguardo e mi sembrava davvero disperato».

Il rapinatore è entrato nel supermercato con il volto celato da un passamontagna ricavato da un pantalone di tuta da bambino, grigio con il bordo nero. «Aveva tra le mani un coltello da cucina con manico scuro ma non l’ha rivolto verso nessuno di noi, solo verso le casse, per indicare ciò che voleva» concludono i testimoni.

Solo un’ora prima della rapina a Palazzo di città era terminata la visita del Questore di Bari, Antonio De Iesu, proprio per discutere di sicurezza.

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