Prima uscita per il “nuovo” mercato settimanale. I commenti di commercianti e residenti

La nuova sistemazione del mercato settimanale

La prima giornata del mercato settimanale in via De Nicola pare essere andata meglio del previsto, almeno per quel che riguarda le temute proteste di commercianti e residenti

1 commenta

La prima giornata del mercato settimanale in via De Nicola pare essere andata meglio del previsto, almeno per quel che riguarda le temute proteste di commercianti e residenti.

Dalle 6.30 i mercatali si sono adoperati per allestire le proprie bancarelle e salvo qualche rara eccezione, non si sono verificate situazioni di particolare tensione.

A chiedere all’amministrazione di rivedere e migliorare la sistemazione degli stalli e del traffico – magari provvedendo a garantire il doppio senso di marcia lì dove necessario – sono gli  esercenti che non hanno perso tempo a fare le prime valutazioni commerciali. 

Via Sant’Anna, chiusa in entrambi i sensi, per loro non è tollerabile.

«Di solito alle 9.30 del sabato – commenta il titolare di un negozio – posso contare 40 scontrini staccati. Oggi nemmeno uno». Soprattutto per chi vende merce pesante da trasportare il tratto interdetto al traffico provoca un danno in termini economici.

Poco benevoli anche i commenti dei residenti di via De Nicola che da oggi hanno le bancarelle proprio innanzi al portone della loro abitazione.

Denunciano di sentirsi «reclusi» e chiedono: «che cosa accadrebbe se ci fosse un’emergenza, anche sanitaria, in uno dei nostri appartamenti?».

«Sentiamo venir meno la nostra privacy – dicono altri – e non possiamo avvicinarci al portone con l’auto per scaricare le buste della spesa, passeggini o carrozzine. Si pensi a chi ha difficoltà motorie come gli anziani o i disabili».

Su quella che prima era una delle strade su cui clienti e residenti parcheggiavano il maggior numero di auto adesso vigono il divieto di fermata e il divieto di transito, dalle 6 alle 16 del sabato. Una situazione che di fatto complica anche il defluire del traffico proveniente da via Sant’Elia e via Castel del monte.

Tra i residenti scesi a passeggiare tra le bancarelle c’è chi manifesta rassegnazione.

«A che serve commentare? Ormai hanno deciso. Per un anno, secondo quanto ci ha riferito l’amministrazione durante l’incontro dei giorni scorsi – precisano tre signore – dobbiamo convivere con questa situazione».

Guardando lo spostamento degli stalli dal lato dei clienti e delle tante donne per cui il mercato del sabato mattina è quasi “un rito irrinunciabile”, le opinioni sono varie – c’è  chi apprezza e chi no – ma una è condivisa da tutte: «non troviamo le bancarelle a cui siamo più affezionate, le stiamo cercando».

In alcuni casi i commenti di chi abita la zona e ormai da sette anni convive con il mercato – va detto, registrazioni alla mano – sono cambiati nel giro di poche ore.

Chi all’inizio della mattinata (intorno alle 7.30) diceva a gran voce di sentirsi «ghettizzato» e manifestava la difficoltà di accompagnare i bambini a scuola, intorno alle 10 ha detto che le cose stavano andando «meglio di quanto si sperasse».

«Adesso non ci sarà più bisogno delle catene avanti ai nostri garage – ci dice un residente di via Sant’Anna – perché la strada è interdetta a chi non abita qui. Fino a prima che gli stalli venissero spostati per noi era diventato impossibile parcheggiare sotto casa, tirare fuori o rimettere l’auto in garage».

Tuttavia, soprattutto nelle prime ore della giornata, non è stato semplice per la vigilessa in servizio nel tratto in questione far comprendere alle persone che il transito è consentito solo ai residenti. In vari episodi la cattiva educazione dei cittadini ha superato i limiti.

Così come annunciato ieri, a presenziare il mercato questa mattina – oltre al sindaco Mazzilli ed alla polizia municipale – c’erano i rappresentanti di categoria dei commercianti.

«Io ed altri colleghi – scriveva ieri Savino Montaruli, rappresentante di Unimpresa – ci siamo resi anche questa volta disponibili a seguire direttamente le operazioni logistiche di riordino dell’area mercatale.

In queste ore giungono notizie frammentate che parlerebbero di una reazione scomposta da parte dei residenti ma io non credo che questo accadrà.

Abbiamo sempre detto di essere disponibili alla massima collaborazione anche con quei cittadini per limitare al minimo gli eventuali disagi che comunque sono sempre di gran lunga inferiori ai vantaggi derivanti dal condividere uno straordinario momento di socializzazione e di scambio di cultura e di merci che il mercato rappresenta.

E’ indiscussa l’attrattiva e la capacità di calmierare i prezzi e questo è già qualcosa di infinitamente positivo e di conveniente, anche per i residenti che hanno a due passi un servizio di enorme valore.

Domani con il sindaco ripeteremo quanto già fatto alcuni anni fa con l’allora primo cittadino e oggi senatore Gino Perrone. Come allora saremo animati da spirito di servizio per garantire a tutti il libero esercizio dei propri diritti.

I cittadini di Corato, i partiti politici, i movimenti, le associazioni e la stessa amministrazione comunale devono solo preoccuparsi di profondere il massimo impegno affinché la bella città, cui sono molto legato anche per motivi affettivi, veda al più presto la realizzazione di un’area polifunzionale attrezzata che sia il fiore all’occhiello dell’intera Regione Puglia. 

Questa realtà locale può diventare esempio per chi sulle aree mercatali attrezzate e polifunzionali ha consumato una marea di campagne elettorali con promesse mai mantenute e mercati lasciati ed abbandonati a se stessi, alla deriva, anche a due passi da Corato».

«Chi pensava a conflitti con i residenti – ha aggiunto oggi il sindacalista – è rimasto deluso. Abbiamo osservato tutte le regole, come sempre. Tra l’Amministrazione comunale e i sindacati, quindi, un ottimo livello di collaborazione. Tutti gli operatori sono stati garantiti e messi in condizione di operare agevolmente.

Superata anche la diatriba relativa al posizionamento degli automezzi che sono stati posti tutti al di sotto dei marciapiedi, nella nuova area, con soddisfazione anche da parte di residenti che ora potranno apprezzare appieno il valore del mercato».

L’amministrazione comunale, durante i vari colloqui avuti questa mattina, ha manifestato la volontà di andare incontro alle varie esigenze riuscendo in molti casi a tranquillizzare residenti e commercianti. Tra le prime cose da subito apparse necessarie c’è l’integrazione della segnaletica stradale. Al momento infatti non è specificato che il divieto di transito non è rivolto ai residenti.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!