Tensione in via Rossi, 50enne lancia oggetti d’ogni tipo dal balcone

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Lanciati, dal primo piano di una palazzina a pochi passi da via Carmine, il monitor di un computer datato, una stampante, poltrone, sedie, un vecchio televisore e una serie di faldoni da ufficio
È da poco passata l’una nella notte fra il 30 ed il 31 dicembre. Dal cielo, in via Ernesto Rossi, insieme alla neve fioccano oggetti di qualsiasi tipo. Il monitor di un computer datato, una stampante, poltrone, sedie, un vecchio televisore e una serie di faldoni da ufficio rovinano sulla strada ghiacciata.
A lanciarli, dal primo piano di una palazzina a pochi passi dalla centralissima via Carmine, è un uomo sulla cinquantina il cui equilibrio psichico appare evidentemente alterato. Inveisce contro chiunque lo osservi e continua la sua opera di disfacimento di suppellettili e complementi d’arredo.
Secondo le testimonianze dei vicini di casa che hanno segnalato l’episodio con una telefonata alle forze dell’ordine, si tratta di una persona sola che ha bisogno di assistenza.
Arrivano per primi gli uomini dell’Imevi, su richiesta della Polizia di Stato, insieme ad un’ambulanza del 118. Giunti sul posto, dell’uomo al balcone non c’è più traccia. Le imposte al primo piano sono aperte. Solo silenzio. Il personale sanitario intervenuto, con grande cautela e professionalità, decide di chiedere l’intervento dei carabinieri, a tutela della propria incolumità, vista l’insolita scena che si è aperta ai loro occhi.
Dopo circa quaranta minuti gli uomini dell’Arma – arrivati da Trani, nonostante le strade poco praticabili – provano a bussare. Nessuna risposta. Si richiede l’intervento dei Vigili del Fuoco per accedere all’appartamento. E così, intorno alle due e quarantacinque, la squadra assegnata al distaccamento coratino (terminato un intervento sulla Ruvo Altamura per l’assistenza a un automobilista bloccato dalla neve) consente ai carabinieri di introdursi nell’appartamento dal balcone, grazie ad una scala.
I militari perlustrano l’intera palazzina, ma l’uomo è irreperibile. Ad ascoltare i vicini, quanto si è verificato non sarebbe un episodio isolato. Nei giorni precedenti, a quanto pare, l’autore del fatto sarebbe stato visto barcollare in strada, preda dei fumi dell’alcool; in altre recenti occasioni avrebbe lanciato indumenti e perfino una bombola di gas.
«Siamo preoccupati per la sua e la nostra incolumità, ci dispiace molto. Negli ultimi giorni abbiamo trascorso momenti di tensione. La situazione – raccontano i vicini – va avanti da tempo ed è già stata segnalata a carabinieri e polizia, al sindaco e al servizio di igiene mentale».
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