Grande musica e sorrisi, la ricetta vincente del “Concerto di Natale” firmato da Aldo Caputo. Video

La Redazione
Concerto di Natale

A condurre la serata Michele Mirabella che annuncia: «Esattamente tra un anno sarò il regista di “Elisir d’amore” al Petruzzelli. Ad interpretare il ruolo da protagonista ci sarà Aldo Caputo»

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Non ha deluso le aspettative il concerto di Natale firmato dal tenore Aldo Caputo e inserito nel cartellone ufficiale del Teatro pubblico pugliese e del Comune di Corato.

Intitolato “Adeste fideles”, come uno dei più celebri brani della tradizione natalizia, il concerto andato in scena al comunale il giorno di Santo Stefano ha riscaldato gli animi e raggiunto l’obiettivo che Caputo si era prefissato: «donare un sorriso».

Rispetto a quanto annunciato non sono mancate le sorprese. Accanto alla voce di Caputo e all’orchestra filarmonica di Bacau, si sono esibite anche due splendide donne. Mezzosoprano la prima, Antonella Colaionni, e giovanissima violoncellista la seconda, Ludovica Rana. A guidare la serata – oltre che ad accompagnare amabilmente il pubblico nei secoli della musica – un volto ormai “di casa” a Corato, Michele Mirabella.

Il programma della serata – sebbene dedicata al Natale – ha lasciato spazio a celeberrime arie d’opera. Passionale la Colaianni – come il rosso del vestito che indossava – nell’interpretazione dell’Habanera tratta dalla “Carmen” di Bizet. Intenso, ma anche delicato e sicuro, Caputo. Con la sua voce in teatro hanno trovato spazio le note che Massenet scelse per “Pourquoi me réveiller” in “Werther” e quelli di “Una furtiva lacrima”, memorabile pagina dell’ “Elisir d’amore” di Donizzetti.

«E’ la mia opera preferita» ha commentato Mirabella riferendosi proprio all’Elisir. «Tant’è vero che l’ho scelto anche come titolo del programma che conduco da anni» ha svelato con un sorriso. In realtà l’occasione per Mirabella è stata ghiotta anche per annunciare una prossima produzione. «Esattamente tra un anno – ha annunciato – sarò il regista di “Elisir d’amore” al Petruzzelli. Ad interpretare il ruolo da protagonista ci sarà Aldo Caputo».

Sebbene per Caputo, Colaianni e Rana fosse la prima volta accanto all’orchestra romena diretta dal maestro Robert Gutter, l’intesa è stata ottimale. Quasi due ore di musica – interrotte solo da dieci minuti di pausa -hanno tenuto testa ad un pubblico attento e partecipe che non ha risparmiato sonori applausi.

In platea anche il sindaco Massimo Mazzilli. «E’ stata una serata che allietato questo Natale in una data diversa rispetto al solito, una di quelle che noi coratini siamo abituati a trascorrere in casa» ha commentato il primo cittadino dopo aver raccontato a Mirabella la tradizione della pietanza a base di verdure che caratterizza i pranzi di Santo Stefano a Corato.

«Possiamo dire – ha concluso Mazzilli – di aver vissuto un 26 dicembre alternativo e soprattutto più lieto del solito, con un’orchestra magnifica che mi ha stupito e con la grandissima conduzione del maestro Mirabella».

Giovedì primo gennaio Caputo torna a teatro ma in veste di direttore artistico. Insieme all’Harmonia vocis il tenore ha proposto il concerto di capodanno con l’orchestra diretta dal maestro Roberto Corlianò. I biglietti per il concerto sono in vendita presso il botteghino del teatro comunale.

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