Mercato settimanale, da sabato prossimo le bancarelle cambieranno disposizione

La Redazione
Mercato settimanale

Il nuovo tracciato interessa via De Nicola, via Santa Maria e via Coppi. Nei giorni scorsi sono stati ultimati gli interventi sul manto stradale per l’allestimento degli stalli. Residenti e commercianti non hanno risparmiato lamentele

2 2 commenti

Per i fedelissimi del mercato settimanale oggi sarà l’ultimo giorno in cui le bancarelle saranno disposte tutte al solito posto.

Da sabato prossimo, 3 gennaio, il mercato subirà infatti delle trasformazioni in termini di sistemazione degli stalli. La decisione è stata definita con una delibera di giunta del 24 ottobre scorso in cui è stata confermata la «parziale modifica del tracciato del mercato settimanale», settore non alimentare.

La scelta deriva dalla «necessità di liberare le due aree private» per cui il Comune ha posto fine ai contratti di locazione.

Il nuovo tracciato interessa via De Nicola, via Santa Maria e via Coppi. Nei giorni scorsi sono stati ultimati gli interventi sul manto stradale per l’allestimento degli stalli e già diversi residenti e commercianti non hanno risparmiato lamentale.

Come spesso accade il luogo della denuncia e delle lamentele è la piazza virtuale, precisamente il gruppo Facebook “Sei di Corato se”.

E’ lì che la protesta di chi si sente “in trappola” ha preso corpo tanto da spingere il sindaco Mazzilli – più volte interpellato – a fissare un incontro con i cittadini del quartiere. Con una missiva inviata ad alcuni di loro il primo cittadino dà appuntamento alle 17 del 30 dicembre in via Enrico De Nicola 42.

Particolarmente allarmato uno dei commercianti del quartiere: «hanno messo un divieto di accesso che vale il sabato dalle 6 alle 16 – scrive nel gruppo – e dopo mesi che parlo con l’amministrazione ho deciso di rivolgermi ad un legale. E’ come se mi sequestrassero il negozio – spiega – perciò chiederò un risarcimento al Comune, mi dovranno pagare tutti i mancati incassi del sabato».

Alcuni dei concetti espressi dai membri del gruppo virtuale erano già emersi nella sede del Partito democratico il 13 novembre scorso. Gli abitanti della zona oltre a temere di essere “ingabbiati”, e impossibilitati agli spostamenti, ipotizzano «un totale congestionamento del traffico in via Sant’Elia, arteria che vede la presenza di edifici scolastici».

avatar

Commenti

  • lebronleovin (utente non verificato)

    specifico,visto che sono stato tirato in causa senza autorizzazione…io sono titolare di una attività commerciale di ingrosso per la ristorazione(quindi logicamente non aperta al pubblico!)..chiedo semplicemente che venga rispettato UN PRINCIPIO BASILARE DELL’ESSERE UMANO…LA LIBERTA’!!!!…la libertà di lavorare,di accedere alla mia attività,di essere raggiunto dai miei clienti e dai miei fornitori!!!..l’amministrazione mi chiude completamente ogni accesso,a me ed ai residenti del quartiere…sono mesi che ’dialogo’ civilmente con loro,che espongo le problematiche..sono mesi che non ricevo risposte,se non quelle tipo ’iniziamo e poi si vedrà!’.Sono costretto a tutelare i miei 13 anni di attività con un legale,perché qua nessuno si è degnato neanche mai di venire a fare un sopralluogo.Ora,giunta la mia richiesta di danni al Comune,il Sindaco in persona si è reso disponibile al dialogo.

  • lebronleovin (utente non verificato)

    tra l’altro, problematiche evidenziate da noi residenti e commercianti quali: 1) problemi di viabilità,essendo questa arteria fondamentale per l’accesso in paese 2) problemi di parcheggio per i residenti,tutte le macchine che si parcheggiano quotidianamente su Via E.De Nicola dove andranno?? 3) in caso di emergenza come si fà??? 4) impossibilità x chiunque di accedere alle proprie abitazioni o locali… non si può creare un disagio e poi LAVARSENE LE MANI…il Comune deve prima trovare le soluzioni ai problemi numerosi,e poi applicare le nuove direttive…invece,è tutto fatto senza il minimo senso e nesso logico….ci sono aree a Corato che, se fossero destinate al mercato settimanale, risulterebbero ben più adatte..c’è un centro da rivitalizzare…aree su Via S.Elia che,se sistemate,risulterebbero ben più adatte…oppure aree vicino allo Stadio…le soluzioni ci sono…invece…NULLA!!!