Un presepe da vivere. Spazio alla Luce con “Surreal Light”

© CoratoLive.it
Per visitare il presepe nel chiostro del palazzo di Città ci si rimette in cammino tutti, in un percorso di luci che diventano uomini, donne e bambini. Sagome dotate di “movimento” e di “cuore”
La Luce si è accesa anche nel chiostro del palazzo di Città. Il bambinello di Nazareth ha trovato spazio anche quest’anno in quello che un tempo era lo spazio dedicato alle passeggiate di meditazione dei frati del convento di San Cataldo.
Con “Surreal Light” ci si rimette in cammino tutti, in un percorso di luci che diventano uomini, donne e bambini. Sagome dotate di “movimento” e di “cuore”. E’ un presepe tutto da vivere quello allestito quest’anno nel chiostro del palazzo di città.
L’idea – decisamente originale – è dell’artista coratina Nica Cialdella che l’ha realizzata con il patrocinio del Comune e la supervisione e collaborazione del liceo artistico “Federico II Stupor Mundi”.
«La nostra è una scuola di cui non si finisce mai di essere allievi» ha detto poco dopo aver inaugurato il presepe ieri mattina all’alba. Ed è per questo che la sinergia tra docenti ed alunni – in questo come in altri casi – ha dato frutti interessanti.
Per essere apprezzato a pieno il presepe ha bisogno dei buio. Le sagome che volteggiano nell’aria si illuminano e sembrano animarsi, con il cuore libero di guardare dove preferisce. Libero. Il visitatore può scegliere accanto a chi soffermarsi, o magari, in chi sentirsi rappresentato. Nel papà che alza al cielo il proprio bimbo, nella donna che attende, nel padroncino con il suo cane, nel neonato che cerca di mettere i primi passi.
Maria e Giuseppe hanno i tratti di due giovani di oggi. Che dopo una lunga attesa provano ad abbandonare la paura del futuro e si aprono alla tenerezza del loro bimbo, Gesù. Ad accoglierlo c’è una “culla” di giornali.
Il resto del mondo proposto dalla Cialdella – più o meno distratto – guarda. Si ferma. Rivolge a tutti l’invito a fare lo stesso. Questo fa un presepe. Ricorda a tutti l’importanza di mettersi in cammino, desiderare di trovare la Luce e fermarsi ad ammirarla.
Auguri di Luce. A tutti.
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