Tornano gli “Aquarata”, a teatro musica e cultura popolare

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Domenica 28 dicembre, dalle 20.30, la musica etnica e popolare del gruppo guidato dal M° Luigi Palumbo risuonerà nel teatro comunale, rievocando tradizioni e cultura autentiche
Sulla scena musicale del territorio tornano gli Aquarata. Il gruppo rivelazione del 2005, che ha fatto della cultura etnica e popolare il proprio vessillo, calcherà le tavole del teatro comunale domenica 28 dicembre, a partire dalle 20.30 (ingresso alle 20).
La band guidata dal maestro Luigi Palumbo porta in scena le tradizioni e il folkore che costituiscono il patrimonio culturale di Corato, autentico tratto identitario del costume di intere generazioni di coratini.
Il repertorio del concerto comprende i brani di “Candènne Candènne”, album che ha segnato l’esordio della formazione, e alcuni pezzi di “Tèrra nòste”, il secondo e ultimo lavoro firmato Aquarata. Se il primo disco è tutto interamente dedicato alla città delle “Quattro Torri”, il secondo allarga gli orizzonti alla Puglia intera.
Otto musicisti e altrettanti strumenti compongono il gruppo: Luigi Palumbo (voce, organetto, tampura, santur); Riccardo Caiati (basso); Aldo Scaringella (batteria e percussioni); Francesco Quatela (chitarra); Paola Caterina (voce); Pietro Catucci (violino); Giuseppe Mazzilli (chitarra); Giuseppe Di Bisceglie (fisarmonica e tastiera). Il fil rouge che li lega è l’amore incondizionato per la nostra terra e la valorizzazione della storia e dell’identità cittadina, affinché l’eco di un tempo e di una civiltà che sembra caduta nel dimenticatoio possa ritrovare nuova linfa.
I testi sono frutto dell’adattamento di alcune poesie vernacolari di Gerardo Giuseppe Strippoli, uno dei maggiori autori dialettali che la città vanti oggi. Nei versi di Strippoli acquistano nuova dimensione le esperienze di vita del tempo che fu, i personaggi popolari della città, le massime più note.
Ricordi, memoria, costumi che hanno lasciato una traccia profonda nella città e che rischiano di andar perdute nella frenesia del villaggio globale in cui oggi siamo immersi.
Il prossimo 28 dicembre, grazie alle note e alle parole degli Aquarata, si riannodano le fila di un gruppo musicale di successo e quelle della nostra Storia, per proiettarsi in un nuovo anno con una rinvigorita consapevolezza della nostra identità.
I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro, il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, oppure tutti i giorni presso la tabaccheria Quercia di via Aldo Moro, al costo di 8 euro per la platea e 6 euro per gli ordini superiori.
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