Perdono alle slot machine, scatta la rissa e aggrediscono i Carabinieri. Arrestati madre e figlio

La Redazione
Momenti concitati su via Di Vittorio

Momenti concitati ieri sera su via Di Vittorio, nei pressi di un centro scommesse

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Una partita persa alle slot machine e scatta la rissa. Momenti concitati ieri sera su via Di Vittorio, nei pressi di un centro scommesse.

Due uomini – padre e figlio – erano intenti a giocare. Ma ad un tratto, ritenendo che la macchinetta non stesse funzionando correttamente, il padre avrebbe strappato i cavi elettrici dalla slot machine creando scompiglio nella sala.

A seguito di una segnalazione sono quindi intervenuti i carabinieri che, dopo aver chiesto le generalità al figlio – un giovane di 22 anni – sono stati aggrediti da quest’ultimo riportando lesioni non gravi. Sul posto sono poi giunti anche Polizia e Vigilanza.

Anche il ragazzo si è fatto accompagnare al pronto soccorso, dove i militari dell’Arma lo hanno raggiunto per procedere all’arresto con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Una volta in ospedale, la madre del ragazzo ha però opposto resistenza e così sono scattate le manette anche per lei. Nessun provvedimento è invece stato preso nei confronti del padre.

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Commenti

  • Cataldo62 (utente non verificato)

    Ma insomma, dopo questi episodi perché non vengono chiusi questi esercizi che ospitano le slot machine? In un periodo di crisi, scarso lavoro etc. etc., ogni persona, specialmente se è senza lavoro, si aggrappa a qualsiasi appiglio pur di portare a casa un po di soldi, il sogno e la speranza di vivere meglio pensando di vincere a queste macchinette diaboliche non svanisce mai. Peccato che come al solito sono le forze dell’ordine a rimetterci sempre. Sindaco emani un ordinanza in tal senso, vietando le slot machine se è possibile.